La GNAMC porta l’arte contemporanea a Fiumicino. Inaugura il Muro Bianco di Pietro Consagra

La direttrice Renata Cristina Mazzantini rafforza il dialogo tra museo e spazio pubblico: l’opera di Pietro Consagra accoglie i viaggiatori nel Terminal 1 del Leonardo da Vinci

Nel Terminal 1 dell’aeroporto di Roma Fiumicino si consolida il programma di valorizzazione dell’arte contemporanea promosso dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (GNAMC) in collaborazione con Aeroporti di Roma. Con l’inaugurazione di Muro Bianco di Pietro Consagra, lo scalo si conferma piattaforma istituzionale per la diffusione del patrimonio artistico nazionale, trasformando uno spazio di transito internazionale in un luogo di esperienza culturale permanente.

Dopo l’installazione di Grande folla n.1 di Giò Pomodoro, il percorso espositivo si arricchisce con una delle opere più emblematiche della maturità artistica di Consagra. Realizzata nel 1975 in ferro dipinto di bianco e donata dall’artista alla GNAMC nel 1988, Muro Bianco è composta da quattro elementi accostati che sintetizzano la riflessione di Consagra sulla frontalità della scultura e sul suo dialogo con lo spazio architettonico.

Collocata nella Piazza centrale del Terminal 1, una delle aree più frequentate dello scalo, l’opera entra quotidianamente in contatto con migliaia di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, instaurando una relazione diretta tra opera, architettura e pubblico e trasformando l’aeroporto in un vero presidio culturale. In questo modo, la GNAMC amplia la propria missione istituzionale, portando l’arte fuori dai luoghi museali tradizionali e rendendola accessibile a un pubblico globale e non specialistico.

All’inaugurazione del 22 maggio, oltre ai principali protagonisti – il Sindaco di Fiumicino Mario Baccini, il Presidente di Aeroporti di Roma Vincenzo Nunziata, la Direttrice della GNAMC Renata Cristina Mazzantini e il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone – erano presenti anche Roberto Severini, Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino, e Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma.

«Per il secondo anno la GNAMC propone ai passeggeri un capolavoro monumentale della scultura italiana, Muro Bianco di Pietro Consagra, che con il profilo sinuoso e il sorprendente avvicendarsi di pieni e di vuoti entra in risonanza con il ritmo della grande hall e ne esalta la dinamicità», ha dichiarato Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria. La sua visione curatoriale sottolinea come l’arte possa integrarsi negli spazi pubblici più frequentati, offrendo una fruizione immediata e potente anche a chi non accede abitualmente alle istituzioni museali.

Anche Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ha evidenziato l’importanza culturale dell’operazione: “Questa iniziativa rappresenta un nuovo e importante passo avanti nella visione culturale di Aeroporti di Roma, capace di trasformare le aree di transito in veri presidi di bellezza. Portare i capolavori della nostra storia e dell’arte contemporanea, come l’opera di Consagra appartenente alla collezione della GNAMC, fuori dai luoghi espositivi tradizionali e proiettarli in un palcoscenico internazionale come il Leonardo da Vinci non solo arricchisce l’esperienza del viaggio, ma valorizza l’identità e il patrimonio della nostra Nazione agli occhi del mondo”.

Figura di spicco dell’astrazione italiana del Novecento e fondatore nel 1947 del gruppo Forma 1, Consagra ha rivoluzionato il linguaggio della scultura attraverso un superamento della monumentalità tradizionale, orientandola verso una dimensione frontale e relazionale. Muro Bianco rappresenta la sintesi di questa ricerca, dove la forma si definisce attraverso il dialogo con lo spazio circostante e lo sguardo dello spettatore, trasformando l’opera in un elemento dinamico e partecipato.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia della GNAMC e di Aeroporti di Roma, volta a consolidare la presenza dell’arte contemporanea negli spazi pubblici e a valorizzare il patrimonio nazionale in contesti di rilevanza internazionale. Nei prossimi mesi, il progetto proseguirà con l’esposizione al Terminal 3 di Bifrontale o Ferro bifrontale arancione, altra opera significativa di Pietro Consagra, confermando la volontà di costruire un percorso coerente e diffuso di promozione culturale all’interno del sistema aeroportuale romano.

Il progetto continuerà nei prossimi mesi con una nuova esposizione dedicata ancora a Consagra. Al Terminal 3 sarà infatti collocata Bifrontale o Ferro bifrontale arancione, opera del 1977 che andrà ad ampliare il percorso artistico già avviato all’interno dell’aeroporto romano.