‘Verde Speranza’ (per sottolineare il ruolo della natura nella produzione di ossigeno e nella lotta all’inquinamento). Ancora un titolo perfetto per l’edizione 2026 (24-26 aprile) di Floracult, la mostra mercato ideata e ospitata da Ilaria Venturini Fendi a I Casali del Pino, nel verde pittorico del Parco di Veio, appuntamento irrinunciabile per i romani dotati di pollice verde o aspiranti tali.
Ma non si tratta soltanto di ammirare rose preziose, bulbi ed erbacee perenni, oppure di abbandonarsi allo slalom tra accessori e complementi che compongono il perfetto ‘gardener’s style’ e alle numerose esposizioni botaniche d’autore: nel grande padiglione centrale si condivide soprattutto l’ “aspirazione verso un futuro sostenibile e un legame più forte con la natura” partecipando ad incontri culturali e focus sulla biodiversità. Tra arredi e giardini, il mandala botanico di Stella Marina Gallas, le sculture in tufo dell’artista Yuri (alias Paolo Ornelli), i dialoghi dedicati a natura e cultura, ed esperti a confronto con le nuove generazioni alle quali si chiede responsabilità e sensibilità.
Le presenze? In continua crescita. Negli anni si è formata attorno a Floracult una comunità di frequentatori/sostenitori: tra le ‘corsie verdi’ ecco Silvia Venturini Fendi, Delfina Delettrez Fendi, l’attrice Nina Pons, Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini, Christian De Sica e Silvia Verdone, Luca Cordero di Montezemolo, Isabella Rossellini, Anna Falchi, Ornella Muti, lo scrittore Gianrico Carofiglio, Paolo Mieli, e molti altri. D’altra parte, la tre giorni ai Casali dà il via libera alla primavera.













