La Fondazione Palazzo Strozzi, insieme alla Fondazione Hillary Merkus Recordati, presenta There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo artistico danese SUPERFLEX per il Cortile di Palazzo Strozzi. Il gruppo, noto a livello internazionale per progetti che interrogano il ruolo dell’arte nelle dinamiche sociali, economiche e ambientali contemporanee, propone un intervento capace di coniugare immaginazione e urgenza ecologica.
Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’opera si inserisce in un dialogo tanto suggestivo quanto inatteso con l’architettura rinascimentale del Cortile, trasformandone radicalmente la percezione. SUPERFLEX costruisce infatti una visione immersiva che prefigura un futuro segnato dall’innalzamento dei mari, in cui gli equilibri tra esseri umani e ambiente risultano profondamente ridefiniti.

Il titolo stesso, There Are Other Fish In The Sea (“Ci sono altri pesci nel mare”), assume un valore simbolico e ambivalente: da un lato richiama un’espressione comune, dall’altro invita a considerare la pluralità delle forme di vita e la necessità di ripensare la centralità dell’essere umano. L’installazione sollecita il pubblico a immaginare nuove modalità di coesistenza tra umano e non umano, aprendo una riflessione sulle responsabilità collettive di fronte alla crisi climatica.
Il progetto assume un significato ancora più profondo nel contesto fiorentino, a sessant’anni dalla devastante alluvione del 1966. In questo anniversario, il Cortile di Palazzo Strozzi diventa un luogo di memoria e al tempo stesso di proiezione verso il futuro, stimolando un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente e con i rischi che lo minacciano.
SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea è promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, in collaborazione con Kunsthal Spritten di Aalborg, in Danimarca. Il progetto è realizzato con il supporto dello Special Partner Fondazione Henraux e grazie al sostegno dei partner pubblici e privati della Fondazione Palazzo Strozzi, tra cui il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze, la Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo e il Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.


Con questo intervento, Palazzo Strozzi conferma il proprio ruolo come spazio di sperimentazione e riflessione, capace di mettere in relazione il patrimonio storico con le urgenze del presente, attraverso il linguaggio contemporaneo dell’arte.


