Annunciati i vincitori del World Press Photo 2026

Quest'anno l'edizione raccoglie circa 58mila foto, che esplorano temi di conflitto, crisi ambientali, diritti umani e storie di resilienza.

Il World Press Photo ha annunciato i vincitori di una delle rassegne di fotogiornalismo più prestigiosi al mondo. Il concorso, articolato in sei aree geografiche, ha premiato per ognuna i vincitori delle tre categorie in cui è suddiviso. Il vincitore del World Press Photo of the Year, sarà comunicato il 23 aprile e sarà selezionato tra le fotografie annunciate oggi.

Le aree considerate – Africa, Asia Pacifica e Oceania, Europa, America del Nord e Centrale, America del Sud e Asia Occidentale, Centrale e Meridionale – sono state scelte con l’obiettivo di valorizzare la diversità delle storie e prospettive provenienti da ogni angolo del mondo. ll’interno di ciascuna regione, i partecipanti possono competere in tre categorie distinte. Per ogni area geografica vengono selezionati tre vincitori nelle prime due categorie e uno nella categoria dei progetti a lungo termine. I premi includono un riconoscimento in denaro di 1.000 euro, una fotocamera e la possibilità di vedere le proprie immagini esposte nelle mostre itineranti. L’edizione del 2026 raccoglie circa 58mila opere, inviate da più di tremila artisti provenienti da 141 Paesi diversi.

Title: Hijacked Education Credit: © Diego Ibarra Sánchez

I progetti premiati esplorano le tensioni e le guerre che segnano paesi come gli Stati Uniti e Ucraina, fino a mettere in luce gli effetti sempre più critici del cambiamento climatico: incendi e trasformazioni ambientali che hanno travolto Los Angeles, le Filippine, il Messico e la Norvegia. Le immagini danno voce anche alle lotte per i diritti, come i movimenti femminili in Guatemala e Kenya. Molti lavori, al contrario, documentano una dimensione più intima dell’esistenza: la malattia, l’isolamento, il lutto, ma anche la capacità di resistere e ricominciare. «Questo è un momento cruciale – per la democrazia, per la verità, per ciò che noi, come società, siamo disposti a vedere e a denunciare, e ciò che siamo disposti a ignorare – ha dichiarato Kira Pollak, che ha presieduto la giuria di quest’anno –  I fotografi qui riconosciuti hanno fatto la loro parte. Hanno creato una testimonianza. Ora tocca a noi guardarla».

Title: A Syrian City Rebuilds, Still Divided Credit: © Nicole Tung, VII Photo, for The New York Times

Il vincitore del World Press Photo of the Year sarà annunciato, insieme ad altri due finalisti, il 23 aprile ad Amsterdam, durante la conferenza stampa inaugurale della mostra del concorso. Le opere premiate continueranno il loro viaggio in una rete di esposizioni che toccherà oltre sessanta sedi nel mondo, ampliando nel corso dell’anno il calendario di tappe e confermando il ruolo del World Press Photo come uno dei più importanti osservatori visivi del nostro tempo.

Title: Name the Absence Credit: © Ferley A. Ospina

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