Due auto dipinte da Keith Hering tornano in strada

L'esposizione a New York delle due rarissime art cars riporta l'opera dell'artista americano nello spazio urbano da cui è nata

Keith Haring è tornato a New York con due delle sue opere più insolite: automobili trasformate in superfici pittoriche, oggi riunite per la prima volta in città in una mostra dal forte valore simbolico e urbano. L’esposizione, intitolata Keith Haring: On the Street, presenta una 1963 Buick Special e la 1983 Range Rover, entrambe esposte al CART Department. È la prima occasione in cui questi due lavori tridimensionali vengono mostrati insieme a Manhattan, ricollocando idealmente la ricerca di Haring nello spazio pubblico da cui aveva preso forma.

L’iniziativa si tiene nel West Village, all’interno di Free Parking, un nuovo spazio espositivo ricavato in una ex rimessa per carrozze. Qui le auto non sono solo oggetti da contemplare, ma testimonianze di una pratica artistica che sfida la distinzione tra arte e vita quotidiana, tra mobilità e immagine. Se la carriera di Haring è indissolubilmente legata ai graffiti nella metropolitana newyorkese, queste “art cars” rappresentano una naturale estensione del suo linguaggio: superfici in movimento, accessibili, capaci di incontrare un pubblico ampio e non specialistico. Un approccio coerente con la sua idea di arte come esperienza condivisa, fuori dai circuiti elitari.

La mostra si inserisce inoltre in un momento di rinnovata attenzione per l’artista nella città: parallelamente, altre istituzioni newyorkesi stanno ripercorrendo le sue origini e il suo impatto sulla scena degli anni Ottanta, contribuendo a una sorta di “Haring moment” diffuso nello spazio urbano. Accanto ai veicoli, il progetto include fotografie, materiali d’archivio e incontri pubblici, sottolineando come queste opere non siano semplici curiosità ma parte integrante della ricerca di Haring sulle possibilità tridimensionali e performative dell’arte.

Parallelamente, il progetto accompagna il debutto editoriale di Keith Haring in 3D, volume monumentale pubblicato da Monacelli (Phaidon) e dedicato alla produzione tridimensionale dell’artista. Legato a una più ampia retrospettiva in apertura il 6 giugno al Crystal Bridges, l’iniziativa trova a New York il suo primo momento di attivazione concreta, offrendo al pubblico un accesso ravvicinato alle celebri “art cars”.

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