Paris Internationale sceglie Milano per la sua prima edizione fuori dalla Francia e lo fa in un momento strategico per la città, tra Milano Art Week e Design Week. Dal 18 al 21 aprile 2026, con preview il 17, la fiera riunisce 34 gallerie internazionali negli spazi di Palazzo Galbani, segnando un nuovo capitolo per una delle piattaforme più riconoscibili della scena contemporanea. Fondata nel 2015 da un gruppo di galleristi, Paris Internationale si distingue per un formato alternativo rispetto alle fiere tradizionali. A Milano conferma il proprio approccio: selezione contenuta, forte impronta curatoriale e progetti espositivi pensati come mostre vere e proprie, spesso dedicate a uno o due artisti. L’obiettivo è favorire una fruizione più attenta e creare un dialogo diretto tra gallerie, artisti e pubblico.

Tra le gallerie partecipanti figurano realtà consolidate e spazi emergenti, tra cui Ciaccia Levi, Crèvecœur, Gregor Staiger, kaufmann repetto, Veda e Jocelyn Wolff. Il programma include sia presentazioni monografiche sia dialoghi tra artisti di generazioni diverse, con nomi che vanno da Leonora Carrington a nuove voci della scena internazionale. Particolare attenzione è riservata anche agli Special Projects, interventi site-specific distribuiti lungo il percorso espositivo.
La sede milanese contribuisce in modo significativo all’identità della manifestazione. Palazzo Galbani, edificio modernista degli anni Cinquanta progettato dai fratelli Soncini con la collaborazione di Pier Luigi Nervi, è stato recentemente oggetto di un intervento di recupero. I suoi spazi flessibili ospitano un allestimento sviluppato dallo studio Christ & Gantenbein insieme a NM3, basato su strutture modulari riutilizzabili, pensate per adattarsi alle caratteristiche dell’edificio. L’organizzazione ha inoltre previsto un public program articolato, con talk, workshop e visite guidate, a conferma della volontà di ampliare il ruolo della fiera oltre la dimensione commerciale. Resta centrale anche il modello indipendente e non-profit, con un’attenzione particolare all’accessibilità e al sostegno delle pratiche artistiche contemporanee.

© Margot Montigny

at Paris Internationale 2023
© Margot Montigny


