Arte a San Leonardo: Chiara Camoni firma l’annata 2021

Presentata a Roma la quarta edizione di Arte a San Leonardo, il progetto che intreccia arte contemporanea e grande enologia

Martedì 10 marzo, nella cornice di Palazzo Taverna, il marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga, promotore del progetto Arte a San Leonardo dell’omonima Tenuta, insieme alla moglie Ilaria Tronchetti Provera, co-organizzatrice e figura chiave dell’iniziativa, ha presentato la quarta edizione di Arte a San Leonardo.

Il progetto, curato da Giovanna Amadasi, unisce arte contemporanea e uno dei vini più prestigiosi d’Italia e prevede una residenza d’artista, la produzione di nuove opere e la realizzazione dell’etichetta d’artista per un’annata del cru San Leonardo. Ogni edizione coinvolge un artista invitato a soggiornare nella tenuta trentina e a creare un libro e l’etichetta per 999 bottiglie, in edizione limitata, destinate ai collezionisti.

Dopo le etichette realizzate da Simone Berti per il 2018, Marzia Migliora per il 2019 e Linda Fregni Nagler per il 2020, per l’annata 2021 la protagonista è Chiara Camoni (che sarà al padiglione Italia della Biennale). Con il progetto*Spiritelli (di Terra e Vegetazione) l’artista ha realizzato tre stampe vegetali su seta e due sculture in grès smaltato. Una delle stampe, ottenuta con fiori, foglie e bacche raccolte nella tenuta, è diventata la nuova etichetta del cru 2021 di San Leonardo.

La serata si è aperta con la proiezione di un video dedicato alla residenza dell’artista, seguito dalla presentazione ufficiale del progetto. Poi gli ospiti si sono spostati nei saloni del piano nobile per un ricevimento curato dalla padrona di casa Donna Stefanina Aldobrandini, zia di Anselmo e da Violante Guerrieri Gonzaga firma di Vio’s cooking che ha curato la cena in un’atmosfera che ha riunito quel mix di persone che a Roma conta nei circuiti culturali e mondani: artisti, collezionisti, galleristi, curatori, imprenditori, famiglie storiche, giornalisti e direttori di riviste di arte e lifestyle, oltre a numerosi appassionati di vino.

Tra i presenti la direttrice creativa di Saddler’s Union e interior designer Micaela Calabresi Marconi, l’esperto di vino il conte Gelasio Gaetani d’Aragona, gli artisti Jasmine Bertusi e Pietro Ruffo, il regista Gabriele Muccino con la moglie Angelica Russo, i collezionisti Ines Musumeci Greco, Anna e Gianluca Perrella, la co-direttrice della Fondazione Memmo Anna D’Amelio Carbone, i curatori Ludovico Pratesi e Bartolomeo Pietromarchi, il giornalista Giuseppe Fantasia e l’art advisor Andrea Ansuini, della casa d’aste omonima, con la moglie Flavia.

In sintesi, una serata che ha funzionato proprio per la combinazione di elementi: un vino iconico, un’artista contemporanea, il giro giusto del mondo dell’arte e della mondanità romana il tutto in un palazzo storico.

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