Negli spazi di Foro di Traiano 1, dove si conservano gli unici frammenti marmorei rimasti della Basilica Ulpia, prende vita una nuova tappa della Stagione V di FOROF. Qui l’installazione site-specific INFRASUPRA di Alicja Kwade, in programma fino al 29 luglio 2026, si prepara ad essere animata da un’azione performativa firmata dal duo artistico MASBEDO. ll 12 marzo Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni porteranno nel contesto culturale fondato da Giovanna Caruso Fendi una nuova opera interattiva, 2026AC, fulcro dell’Episodio III.
Dopo il concerto-performance MIRAGE della band tedesca PAAR e la performance DIHET – ARRIVA IL NUOVO GIORNO della poetessa e vocalist Jonida Prifti, la scena di FOROF accoglie due artisti che da sempre attraversano linguaggi differenti. Nel loro lavoro convivono video, installazione, cinema, performance, teatro e sound design, strumenti con cui indagano la complessità delle relazioni umane e le molteplici sfaccettature dell’identità contemporanea. Nel punto d’incontro tra cinema e arte hanno individuato il loro terreno di ricerca, osservato con attenzione sia agli aspetti socio-antropologici sia alle dimensioni più intime e poetiche.

Durante l’evento cinque performer attraverseranno e abiteranno lo spazio, trasformandolo in un territorio vibrante, quasi un paesaggio emotivo, in cui passato e presente si sfiorano e si sovrappongono senza stabilire gerarchie: “I corpi indossano suono e immagine, configurandosi come archivi viventi: superfici di iscrizione attraversate dal rumore del contemporaneo e dalla persistenza della storia – spiegano i MASBEDO – La performance mette in tensione rovina materiale e flusso mediale, monumentalità e attualità, costruendo un campo di frizione tra ciò che resta e ciò che irrompe”. L’azione rappresenta un’ulteriore capitolo del programma culturale di FOROF, che prosegue sotto il segno di Artflix, termine ideato da Giovanna Caruso Fendi per descrivere il metodo che lega tra loro Stagioni ed Episodi.

Il dispositivo non è nuovo al duo, in quanto era stato già attivato nella città di Granollers durante Manifesta 15 Barcelona Metropolitana, dove dialogava apertamente con la memoria dei bombardamenti e con la storia locale. A Roma, tuttavia, si riconfigura profondamente: il Foro di Traiano non è più semplice scenario, ma diventa materia viva di confronto, uno spazio in cui le stratificazioni del tempo si rendono tangibili. Secondo Valentino Catricalà, curatore della Stagione V di FOROF, la forza dei MASBEDO risiede proprio nella loro capacità di fondere tecnologie audio e video con interventi site-specific. In questo nuovo episodio i performer attraversano lo spazio riattivando, in chiave contemporanea, il dualismo tra potere e controllo evocato dall’installazione INFRASUPRA. Il confronto prende forma nel dialogo tra i corpi dei performer e i dispositivi tecnologici che indossano: un rapporto che coinvolge anche il pubblico, chiamato a partecipare a un’esperienza che scava nella memoria, tanto umana quanto archeologica.
Con entusiasmo, la fondatrice Giovanna Caruso Fendi, sottolinea l’unicità di questo episodio, in cui gli artisti sapranno restituire la grande e attuale riflessione proposta da Alicja Kwade con INFRASUPRA, quella ricerca di un equilibrio, forse utopico ma necessario, tra potere e controllo. Una tensione che nel nostro tempo merita più che mai di essere interrogata.



