È ufficialmente aperta la call per Residenze LIEVITO, un programma di residenze artistiche ideato dal centro di residenza La CAP Re|Hub, in collaborazione con la galleria IPERCUBO. L’iniziativa, che si terrà a Sinalunga, nel cuore della Valdichiana Senese, è dedicata allo sviluppo della ricerca e creazione contemporanea, con particolare attenzione ai temi dei corpi, delle immagini e delle narrazioni in movimento.
Residenze LIEVITO valorizza il tempo dei processi creativi, dando spazio alla fermentazione, alla crescita e alla trasformazione delle idee. L’obiettivo è supportare giovani artistə e curatorə under 36, creando un ambiente che promuove la cura, la ricerca e la collaborazione. Il progetto intende anche promuovere un dialogo continuo con il territorio, ma anche con il panorama internazionale delle arti.

Un’opportunità di crescita per giovani creativi
Nel biennio 2026–2027, 10 borse di residenza saranno assegnate in due cicli di sei mesi. I partecipanti selezionati, in totale 8 artistə e 2 curatorə tra i 18 e i 35 anni, vivranno e lavoreranno presso La CAP Re|Hub, centro di ricerca e creazione che nasce dalla riqualificazione di un antico podere della Valdichiana Senese. Gli spazi integrano studi, alloggi e ambienti collettivi, permettendo una continuità tra vita e lavoro.
“Vogliamo costruire un modello di residenza che metta al centro le condizioni di possibilità del fare artistico”, spiegano i curatori Silvia Giordano e Matteo Graniti. “Tempi lunghi, spazi di lavoro, occasioni di formazione e confronto sono essenziali per una ricerca che abbia una dimensione davvero radicata nel territorio.”
Mentoring con esperti del settore
Un valore aggiunto del programma è rappresentato dal percorso di mentoring, che include figure di spicco del panorama artistico, tra cui:
- Laura Lamonea, direttrice artistica di ArtVerona e del Festival Videosound Art
- Stefano Raimondi, direttore artistico del MAC di Lissone e di The Blank Contemporary Art
- Cristina Caprioli, artista e Leone d’Oro alla Biennale Danza di Venezia 2024
- Carlotta Scioldo, ricercatrice e dramaturg
Un programma con focus tematici e attività locali
Il programma è suddiviso in due residenze tematiche:
- Residenza I – “Ripensare l’aia” (11 luglio 2026 – 11 gennaio 2027), che invita a riflettere sull’aia del podere come luogo di incontro e di possibile ridefinizione dei rituali quotidiani.
- Residenza II – “Rendere buono” (18 gennaio 2027 – 18 luglio 2027), un’esplorazione del potere trasformativo dell’agire umano, ispirata al Canale Maestro della Chiana, che ha ridisegnato il paesaggio locale.
Durante il programma, i partecipanti saranno coinvolti in lezioni aperte, talk tematici, laboratori e esperienze di shadowing con le realtà artigianali locali. Non mancheranno anche momenti conviviali, come “La dispensa dei residenti”, per favorire l’interazione con la comunità locale.

Come partecipare
Le candidature per il Primo Ciclo sono aperte dal 3 marzo 2026, con termine il 30 aprile 2026. I risultati saranno comunicati entro il 12 maggio 2026.
La call per il Secondo Ciclo aprirà a agosto 2026. Maggiori informazioni e il modulo di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale: www.residenzelievito.com
Sostenibilità e collaborazioni
Residenze LIEVITO è finanziato dal Programma Regionale Toscana FSE+ 2021–2027, nell’ambito di Giovanisì, un’iniziativa della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Il progetto è realizzato con il sostegno del Comune di Sinalunga e la collaborazione di numerose realtà produttive e associative locali, contribuendo alla creazione di una rete culturale che si estende oltre i confini regionali.
L’identità visiva di Residenze LIEVITO è stata progettata dallo studio Fuorisede, che ha saputo tradurre l’idea di crescita e trasformazione in un’immagine distintiva. Un’opportunità per tutti i giovani artisti e curatori che vogliono sviluppare le proprie ricerche in un contesto stimolante e ricco di potenziale.


