Kruso Art, a Milano l’asta che rende il mercato accessibile

In catalogo 119 lotti tra Schifano, Warhol e Lichtenstein, con una sezione sotto i 3.000 euro pensata per avvicinare nuovi collezionisti al mercato

Un’asta che prova a tenere insieme due anime del mercato: quella dei grandi nomi del Novecento e quella, sempre più centrale, delle opere accessibili. È questa la linea della vendita “U-3 Under 3K Euros & Arte Moderna e Contemporanea”, organizzata da Kruso Art e in programma venerdì 6 marzo alle ore 15 nella sede milanese di Palazzo Largo Augusto, con partecipazione sia in sala sia online.

Il catalogo comprende 119 lotti e si muove lungo un arco che attraversa modernismo storico, neoavanguardie e scena contemporanea internazionale. Accanto ai lavori di fascia più alta, la casa d’aste ha costruito una sezione specifica – “U-3” – dedicata a opere con stime inferiori ai 3.000 euro, pensata come porta d’ingresso per nuovi collezionisti ma anche come terreno di scoperta per chi già frequenta il mercato.

Il top lot della vendita è Volume (1960) di Dadamaino, stimato 20.000-30.000 euro. L’opera appartiene alla celebre serie dei “Volumi”, con cui l’artista negli anni Sessanta mise radicalmente in discussione il concetto tradizionale di superficie pittorica, trasformando il vuoto in elemento costitutivo dell’immagine. Tra i nomi italiani spicca anche Mario Schifano, presente con Indicazione (1988), stimato 12.000-15.000 euro, accanto a due lavori su carta della stessa serie con valutazioni tra 2.000 e 3.000 euro, esempi della produzione tarda dell’artista e della crescente attenzione del mercato per opere certificate ma economicamente più accessibili.

La selezione guarda anche al contesto internazionale. Tra i lotti di maggiore richiamo compare Hand Searching di Yoshitomo Nara (stima 18.000-22.000 euro), mentre Arman è rappresentato da una scultura del 2004 che raffigura una chitarra in bronzo, tipica trasformazione dell’oggetto quotidiano in icona pop. Non manca un nucleo dedicato alla Pop Art, con Roy Lichtenstein e la stampa Bicentennial print (stima 10.000-15.000 euro) e Andy Warhol con Flowers (Black and white), stimata 3.500-5.000 euro, due artisti che continuano a mantenere una posizione stabile nel mercato internazionale.

Il catalogo include inoltre due incisioni di Salvador Dalí dalla cartella Flora Dalinae e un lavoro grafico dedicato alla figura di Mao, confermando l’interesse costante del collezionismo per la grafica surrealista certificata. Uno sguardo alle radici dell’astrazione è affidato invece a Wassily Kandinsky, presente con una incisione del 1932 realizzata per Cahiers d’Art, mentre Le Corbusier compare con tre litografie tratte dal portfolio Petite Confidences-Couchée…, opere che testimoniano l’intreccio sempre più studiato tra arte e architettura nel modernismo europeo.

Il percorso attraversa anche le avanguardie italiane con Giacomo Balla, autore delle monumentali Farfalle in movimento e fiori futuristi (Balfiore) del 1924-25, e con Mimmo Rotella, figura chiave della stagione dei décollage. Completa la selezione un nucleo dedicato alla scena italiana contemporanea, tra cui Sandro Chia, con un monotipo e una litografia che restituiscono l’energia figurativa della Transavanguardia.

Fondata a Milano nel 2018 con il nome Art-Rite e oggi parte del gruppo Kruso Kapital, Kruso Art si è progressivamente affermata come una realtà capace di dialogare con pubblici diversi, dai nuovi collezionisti agli operatori più esperti.

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