La settimana di Art Basel Qatar ha preso ufficialmente il via a partire da una delle maggiori istituzioni culturali di Doha, il Museum of Islamic Art, che nella serata precedente alla preview della fiera è stato teatro di un intervento inatteso. A partire dalle 21:00, gli ospiti hanno iniziato a raggiungere l’iconico edificio progettato da I.M. Pei, mentre poco dopo l’illuminazione è stata abbassata per rivelare SONG (2026), nuova opera site-responsive di Jenny Holzer commissionata appositamente per Art Basel Qatar e che ha definito il tono dell’edizione inaugurale della fiera. L’intervento, della durata complessiva di quindici minuti, ha combinato due proiezioni simultanee di testi poetici – sulla facciata principale del museo e nel cortile interno – con una performance coreografata di oltre settecento droni nel cielo notturno.

SONG presenta poesie di Mahmoud Darwish e Nujoom Alghanem, mettendo in dialogo due voci centrali della letteratura araba contemporanea. Da un lato Darwish, figura fondamentale della poesia palestinese moderna, dall’altro Alghanem, poeta e cineasta emiratina riconosciuta per una scrittura incisiva e intimamente legata all’esperienza personale. I testi, proiettati in arabo e in inglese, scorrono sull’architettura come flussi luminosi, trasformando il museo in una superficie di lettura pubblica. La parola, elemento costante nella pratica di Holzer, assume qui una dimensione ritmica e temporale, alternando pause e accelerazioni che guidano lo sguardo dello spettatore.

Il progetto si muove tra scala monumentale e prossimità emotiva. Le proiezioni ancorano il testo alla solidità della pietra, mentre i droni amplificano il gesto nello spazio aereo, estendendo il campo visivo oltre i confini dell’edificio. L’architettura del museo diventa così parte integrante dell’opera: non semplice supporto, ma struttura attiva che accoglie e restituisce il linguaggio. SONG si configura come un’esperienza collettiva e temporanea, un intervento che invita il pubblico a fermarsi, leggere e condividere un momento di riflessione nello spazio urbano, segnando con decisione l’avvio di Art Basel Qatar.
Dopo la presentazione inaugurale, SONG rimane visibile al pubblico come proiezione notturna sulla facciata principale del Museum of Islamic Art per tutta la durata della fiera, dal 2 al 7 febbraio, ogni giorno dalle 17:30 alle 5:00 del mattino.


