La penna BIC Cristal, uno degli oggetti più riconoscibili e diffusi della storia del design industriale, diventa una lampada grazie a Seletti, che ne firma una reinterpretazione luminosa dal forte carattere pop. Il progetto nasce come omaggio al 75° anniversario della celebre penna a sfera e trasforma un’icona della quotidianità in un elemento d’arredo capace di coniugare memoria collettiva, ironia e funzionalità. La BIC© Lamp riproduce fedelmente la forma della Cristal, ingrandita in scala 12:1, mantenendo intatte le proporzioni e i dettagli che hanno reso celebre l’originale: dal corpo trasparente al cappuccio colorato, fino alla punta iconica. Un oggetto semplice e universale che, nella visione di Seletti, si carica di una nuova dimensione narrativa, diventando fonte di luce e allo stesso tempo dichiarazione estetica.

Il progetto si inserisce perfettamente nel linguaggio del brand, da sempre orientato alla contaminazione tra design, arte e cultura pop, e conferma l’interesse di Seletti per la rilettura di oggetti comuni, capaci di evocare ricordi condivisi e trasformarsi in pezzi sorprendenti per gli interni contemporanei. La lampada è realizzata con tecnologia LED, garantendo efficienza luminosa e sostenibilità, e si propone come elemento decorativo ma anche funzionale. Disponibile in diverse versioni, a sospensione, da terra e da parete, la BIC© Lamp è declinata nei tre colori storici dell’inchiostro: blu, nero e rosso, richiamando direttamente l’immaginario della penna più venduta al mondo. La sua versatilità consente di inserirla in contesti domestici, spazi contract o installazioni dal forte impatto visivo.


La presentazione è accompagnata da un allestimento che richiama l’universo delle cartolerie, luoghi simbolo dell’infanzia e dell’apprendimento, rafforzando il legame emotivo con un oggetto che ha attraversato generazioni e confini geografici. Con questa operazione, Seletti non celebra solo un’icona del design industriale, ma ne rinnova il significato, dimostrando come anche il più semplice degli oggetti possa diventare protagonista di una nuova storia progettuale.


