Art Paris 2026: al Grand Palais tra linguaggio, memoria e nuove geografie dell’arte

La fiera torna al Grand Palais per la 28esima edizione con due grandi temi e un programma multidisciplinare

Dal 9 al 12 aprile 2026 Art Paris torna al Grand Palais per la sua 28ª edizione, riunendo oltre 160 gallerie provenienti da più di 20 Paesi e confermandosi come uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’arte moderna e contemporanea. La fiera si articola attorno a due grandi temi curatoriali: Babel – Art et langage en France, a cura di Loïc Le Gall, e Reparation, curata da Alexia Fabre, che affrontano rispettivamente il linguaggio come sistema di segni e la riparazione come pratica artistica, politica e relazionale.

Il percorso Babel mette in dialogo 22 artisti della scena francese contemporanea che lavorano sul rapporto tra testo e immagine, sulla materialità delle lettere, sulla traduzione e sull’ambiguità dei segni, restituendo l’arte come luogo di sperimentazione linguistica e critica del reale. La sezione Reparation riunisce invece venti artisti internazionali che riflettono su memoria, ferite storiche, cura e resilienza, proponendo la riparazione non come gesto conclusivo ma come processo continuo capace di intrecciare dimensione intima e collettiva.

Accanto alle sezioni curate, Art Paris 2026 presenta un panorama equilibrato tra gallerie francesi e internazionali, con una significativa presenza di nuovi espositori e un’attenzione costante alle pratiche emergenti attraverso la sezione Promises, dedicata alle gallerie under ten. Il programma è arricchito da 24 mostre monografiche distribuite lungo il percorso fieristico e dal ritorno della French Design Art Edition, che amplia il dialogo tra arte, design e arti decorative contemporanee.

In sintonia con il tema della riparazione, la Ville de Paris presenta il Fonds d’art contemporain – Paris Collections, con una selezione di opere di artisti del XX secolo provenienti da Africa, Caraibi e Sud America, affrontando le eredità del passato coloniale e le politiche di acquisizione come strumenti di riequilibrio e riscrittura storica. Completano la manifestazione numerosi premi, tra cui il BNP Paribas Banque Privée Prize, l’Her Art Prize dedicato alle artiste donne e il Le French Design Prize, che confermano Art Paris come piattaforma di sostegno alla creazione contemporanea e alla diffusione internazionale della scena francese.

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