In parallelo con l’opening del focus dedicato alla fotografa Elisabetta Catalano, a cura di Laura Cherubini, al Maxxi è stata inaugurata Frame Time Open (fino all’8 marzo), la più ampia personale mai dedicata in Italia a Rosa Barba, che arriva subito dopo il suo recente progetto al MoMa. La mostra, a cura del direttore artistico del Maxxi Francesco Stocchi, racconta una delle artiste italiane più note e riconosciute a livello internazionale attraverso alcune delle opere scultoree e dei suoi film più significativi, oltre a due nuove produzioni realizzate appositamente per il progetto.
Al vernissage anche Carlo Verdone, che ha visitato la mostra prima di iniziare l’incontro con Antonio Monda in Auditorium, accompagnato dalla presidente del Maxxi Maria Emanuela Bruni, e poi Beatrice Bulgari, che ha co-prodotto con Ia sua Fondazione In Between Art Film l’opera Myth and Mercury di Rosa Barba, in anteprima assoluta nel museo di via Guido Reni, Nicola Bulgari, il critico Nicolas Bourriaud, curatore della mostra 1+1, Francesca Barbi Marinetti, consigliera d’amministrazione del museo, Bartolomeo Pietromarchi con la moglie Laura Einaudi, gli artisti The Astronut e HH Lim, il direttore del Museo delle Civiltà di Roma Andrea Viliani, Giovanna Melandri, e per gli Amici del Maxxi Paolo e Alessandra Barillari, Norberto e Teddy Cappello, Giuseppe Scassellati Sforzolini, Pepi Marchetti Franchi, Anna Mattirolo. Dopo l’inaugurazione, Rosa Barba e alcuni ospiti si sono ritrovati per un dinner all’Hotel Bulgari.








