Le Scatole di Santa Barbara illuminano Roma

Il 4 dicembre 2025, davanti alla Chiesa di Santa Barbara dei Librari, 150 scatole create dagli studenti del Liceo Nomentano diventano opere di consapevolezza e rinascita

150 scintille: le Scatole di Santa Barbara è un evento che si svolgerà il 4 dicembre 2025 dalle 10 alle 15 nello spazio antistante la Chiesa di Santa Barbara dei Librari, presentato da Barbara Lalle, Barbara Visca, Roberta Melasecca e il Liceo Scientifico Statale Nomentano. L’idea è di Lalle e nasce dalla fascinazione per la Santa che si celebra proprio nel giorno della manifestazione: donna coraggiosa, forte, resiliente, di una spiritualità che conduce alla luce interiore; faro da seguire sia per chi ha fede sia per chi è ateo. Protagonisti del progetto, laico, sono studenti e studentesse del Liceo Scientifico Statale Nomentano che, sotto la direzione della professoressa Barbara Visca, fin dal mese di ottobre, hanno creato 150 scatole dalle fogge più diverse, realizzate con materiali riutilizzati – scelta ecologica, ma anche creativa di trasformazione e rinascita – in cui hanno espresso i loro stati d’animo.

Dentro ogni scatola si trovano loro pensieri, stati d’animo, necessità, aspirazioni. Mondo naturale, collettività, stratificazione sociale, sguardo al futuro, hanno guidato le cinque classi ad esprimersi ispirandosi anche a Santa Barbara di Nicomedia che è vissuta nel IV sec. d.C ed ha una vicenda straziante: cristiana, promessa ad un uomo che non amava si rifiutò di sposarlo e per questo il padre, il ricchissimo Dioscoro, il più fanatico nemico dei cristiani nella città di Nicomedia, la fece processare per adesione al Cristianesimo, rinchiudere in una torre e condannare a morte. Padre che, dopo varie vicissitudini, decapitò la figlia lui stesso.

Morta Santa Barbara, un fulmine lo colpì e lo uccise; lei, da allora, viene invocata contro i fulmini e i pericoli del fuoco ed è la protettrice di tutti quei lavoratori che operano in condizioni pericolose. Quindi, questi ragazze e ragazzi, che si trovano ad attraversare le difficoltà della vita che riserva pericoli di tutti i generi, grazie a riflessioni che sono nate fin da ottobre hanno espresso una maggiore consapevolezza del mondo e di se stessi. Ogni scatola è un’opera che custodisce emotività, e ognuna sarà donata dagli studenti ai visitatori, ai turisti, ai passanti, come segno di presa di coscienza, scambio interiore e dono. «Non si può non sperimentare una vera commozione di fronte alle opere realizzate dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Scientifico Nomentano: il loro impegno nel creare le 150 scatole non è da riferire ad un semplice progetto artistico.

In ogni scatola è impressa l’anima profonda del suo creatore, ogni scatola dimostra come i giovani non sono come la società di oggi li dipinge. Ho riso, ho pianto, mi sono incuriosita, sono rimasta stupita. Ogni emozione che ho provato definisce una narrazione differente nella quale i giovani non hanno più timore di mostrarsi nella loro veritarietà. I loro gesti raccontano le loro insicurezze, le loro vulnerabilità ma anche forza interiore, consapevolezza, idee innovative, speranze, voglia di costruire, desiderio di donare la propria visione del mondo, necessità di impegno nella comunità. Sono loro le vere 150 scintille», dalle parole di Roberta Melasecca

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