A Sant’Omero nasce un nuovo hub per il collezionismo accessibile

Pubblica_Lab inaugura "Rural Art Market", un progetto che unisce mostra, mercato e sperimentazione territoriale, promuovendo una rete culturale decentrata

In un panorama artistico ancora fortemente concentrato nei grandi centri urbani, nasce a Sant’Omero (Teramo) un’iniziativa che prova a invertire la direzione dello sguardo. Dal 6 al 13 dicembre 2025 Pubblica_Lab ospita la prima edizione di Rural Art Market, una mostra-mercato dedicata a diffondere l’arte contemporanea nei territori rurali e a sostenere pratiche artistiche lontane dai tradizionali poli istituzionali.

L’idea alla base del progetto è chiara: riportare l’opera d’arte alla sua dimensione di prossimità, mettendo in relazione artisti, pubblico e comunità locali. Non solo esposizione, dunque, ma un dispositivo culturale che integra mercato, dialogo e partecipazione, con l’obiettivo di alimentare ecosistemi creativi diffusi e sostenibili.

La collettiva riunisce lavori di 40 artisti internazionali, selezionati sotto la curatela di Ramiro Camelo, curatore indipendente di base a Helsinki, attivo da anni nella ricerca tra Paesi nordici e area baltica. Le opere rispondono a due criteri precisi: formato contenuto — massimo A3 per i lavori bidimensionali e 50 cm per lato per quelli tridimensionali — e un prezzo che non supera i 500 euro. Una scelta volta a favorire un collezionismo etico e intergenerazionale, accessibile ai nuovi pubblici e, al tempo stesso, interessante per chi cerca voci emergenti fuori dai circuiti più battuti.

La selezione degli artisti — da Ado Brandimarte ad Alexandra Brinzac, da Felipe Vasconez a Selene Pierini, fino a Yvapuru Samaniego e Xinema Gamboa Nieto — evidenzia una forte vocazione translocale: linguaggi, provenienze e generazioni si incontrano in un mosaico di pratiche che spazia dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle tecniche sperimentali.

Durante la settimana espositiva le opere saranno visibili sia negli spazi fisici di Pubblica_Lab, sia online attraverso una piattaforma digitale dedicata, ampliando l’accessibilità e la diffusione del progetto. A ogni acquisizione, una percentuale del ricavato verrà destinata a sostenere le attività culturali del centro, trasformando il gesto di collezionare in un contributo diretto alla vita artistica del territorio .

Rural Art Market si inserisce nella missione del centro culturale indipendente Pubblica_Lab, attivo dal 2023 nella promozione di pratiche artistiche transdisciplinari e comunitarie e impegnato nella rigenerazione culturale dell’area rurale della Val Vibrata. L’edizione 2025 vede inoltre la collaborazione di Myymälä2 (Helsinki) e Officine Brandimarte (Ascoli Piceno), con il sostegno della rivista Segno come media partner ufficiale.

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