Mantova, la Sonnabend Collection apre le porte a Palazzo della Ragione

Apre al pubblico il nuovo progetto espositivo permanente che porta in città una delle più importanti collezioni private del secondo Novecento, ridisegnando il ruolo di Mantova nel panorama culturale europeo

Mantova ha inaugurato la Sonnabend Collection, un’operazione culturale di grande portata che segna l’ingresso stabile dell’arte contemporanea nel cuore della città storica. Dal 29 novembre, gli spazi di Palazzo della Ragione ospitano un nucleo permanente di opere provenienti da una delle collezioni private internazionali più influenti, contribuendo a inserire Mantova nel circuito delle destinazioni europee dedicate alla cultura visiva del dopoguerra.

Il progetto coinvolge undici ambienti appositamente ripensati dallo studio unostudio, dove trovano sede capolavori che attraversano alcune delle principali correnti artistiche del XX secolo. Il percorso prende avvio dal New Dada e dalla Pop Art, con opere celebri di Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Robert Rauschenberg, e prosegue attraverso il Minimalismo di Donald Judd e Robert Morris. La scultura della seconda metà del Novecento è rappresentata da figure come Bruce Nauman e Richard Serra, mentre l’Arte Povera è presente con nomi fondamentali quali Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini e Gilberto Zorio.

Una sezione è dedicata alla fotografia e alla performance, includendo autori come Bernd & Hilla Becher, Luigi Ontani, Vito Acconci, Gilbert & George, Candida Höfer e Matthias Schaller. Il percorso si completa con gli anni Ottanta, segnati dal ritorno alla pittura e da nuove sensibilità, attraverso opere di Jörg Immendorff, Anselm Kiefer, A.R. Penck, Jeff Koons e Haim Steinbach.

L’inaugurazione rappresenta un momento strategico per la città, frutto della collaborazione tra il Comune di Mantova, la Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte, con il sostegno di Bper Banca. L’arrivo della collezione, legata alla figura di Ileana Sonnabend – gallerista e pioniera che ha contribuito a introdurre molte ricerche italiane negli Stati Uniti – trova una collocazione significativa all’interno di un edificio del XIII secolo, creando un inedito dialogo tra la storia architettonica di Palazzo della Ragione e le trasformazioni radicali dell’arte del Novecento.

info: sonnabendmantova.it

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