Visioni quantiche e sogni elettrici alle OGR di Torino

Tre mostre internazionali raccontano il legame profondo tra arte e tecnologia, dal calcolo quantistico all’era pre-Internet, fino alle nuove ecologie del Po

Dal 31 ottobre 2025 le OGR Torino si trasformano in un laboratorio in cui l’arte incontra la tecnologia, l’immaginazione si misura con la scienza e il suono si fa linguaggio del futuro. Con tre grandi mostre – Laure Prouvost. WE FELT A STAR DYING, ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet e Erzë Dinarama. DRUMMING FOR LOVE, l’hub della Fondazione CRT rinnova la sua missione di centro di produzione e sperimentazione interdisciplinare, capace di connettere discipline, generazioni e prospettive.

Laure Prouvost e la poesia del calcolo quantistico

Dopo il debutto a Berlino negli spazi di Kraftwerk, la mostra WE FELT A STAR DYING, commissionata da LAS Art Foundation e co-commissionata dalle OGR Torino, approda nel Binario 1 in una nuova configurazione curata da Carly Whitefield e Samuele Piazza. L’artista francese Laure Prouvost, insieme al filosofo Tobias Rees e allo scienziato Hartmut Neven di Google Quantum AI, costruisce un’esperienza immersiva che riflette sulle frontiere del pensiero e della materia, tra immagini, profumi e suoni. Un viaggio poetico e visionario nel mistero del quantum computing, dove la tecnologia diventa narrazione sensibile del tempo e della percezione.

Electric Dreams: l’arte prima della rete

Nel Binario 2, la mostra ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet – organizzata da Tate Modern e OGR Torino, a cura di Val Ravaglia e Samuele Piazza – ricostruisce la storia di oltre quarant’anni di sperimentazioni artistiche al crocevia tra arte e scienza, prima della diffusione di Internet.
Gli artisti in mostra utilizzano strumenti nati in ambito militare e industriale per decodificare la modernità tecnologica, ridefinendo linguaggi e immaginari collettivi. Una riflessione sulle origini del dialogo uomo-macchina, quando la tecnologia era ancora una promessa, e l’arte il suo spazio critico.
Il 1° novembre la Libreria Internazionale Luxemburg ospiterà la presentazione del catalogo, con una conversazione tra Liliane Lijn, Val Ravaglia, Samuele Piazza e Francesco Manacorda.

Erzë Dinarama: il battito del Po

Nel Binario 3, l’artista kosovara Erzë Dinarama presenta DRUMMING FOR LOVE, un’installazione realizzata nell’ambito del progetto europeo S+T+ARTS4WaterII, a cura di Iacopo Prinetti.
L’opera nasce da un lavoro di ricerca lungo il fiume Po, intrecciando dati ambientali, suoni e microstorie delle comunità fluviali in una sofisticata data-visualization. Il risultato è un racconto multisensoriale sulla fragilità e la resilienza dell’ecosistema, in collaborazione con Alpstream, Orti Generali, Fondazione Santagata e VisoaViso.

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