Quest’anno, tra luci abbaglianti della Miami Art Week, i visitatori potranno immergersi in un’esperienza insolita: leggere insieme. L’artista britannica Es Devlin, celebre per le sue scenografie monumentali e le installazioni immersive, presenta Library of Us, una scultura-archivio concepita come una biblioteca in movimento.
Devlin: «Un’opera che esprime la vitalità della biblioteca»
Commissionata da Faena Art, l’opera prende la forma di una libreria triangolare rotante di 15 metri di diametro, collocata al centro di una vasca riflettente e circondata da un lungo tavolo da lettura di oltre venti metri. Mentre la libreria gira lentamente, parte degli sgabelli si muovono insieme a essa, permettendo ai lettori di trovarsi – letteralmente – faccia a faccia in un incontro fortuito mediato dai libri.

Ogni giorno, il tavolo verrà apparecchiato con 2.500 volumi provenienti dalla collezione personale dell’artista, completa di testi che hanno formato il suo pensiero e la sua visione del mondo. I libri, segnati da sottolineature e annotazioni, restituiscono una traccia intima del processo creativo di Devlin. Un maxischermo a LED largo nove metri scorrerà estratti di 250 opere accompagnati dalla voce dell’artista che li legge, trasformando la lettura in una performance visiva e sonora.
«L’installazione cerca di esprimere la vitalità della biblioteca attraverso una serie di incontri tra visitatori che si ritrovano, ruotando, attorno a un tavolo circolare dedicato alla lettura collettiva», spiega Devlin. Library of Us sarà il fulcro di un più ampio percorso dedicato a Devlin all’interno del campus culturale di Faena. Nel Faena Project Room saranno esposti i suoi lavori su carta e le sue pitture su vetro, mentre la Faena Cathedral ospiterà Reading Room, una nuova installazione in dialogo con la biblioteca all’aperto. L’opera sarà visitabile dal 2 al 7 dicembre, in concomitanza con Art Basel Miami Beach, dalle 13 alle 21. Al termine dell’evento, tutti i volumi verranno donati a biblioteche pubbliche e istituzioni educative del Sud della Florida, in un gesto di restituzione e condivisione culturale.
Faena: «Connettere la comunità attraverso la cultura»
Il progetto segna anche il decimo anniversario di Faena Art, la piattaforma fondata da Alan Faena per promuovere interventi artistici nello spazio pubblico. Negli anni, Faena Art ha trasformato Miami Beach in un palcoscenico a cielo aperto, ospitando installazioni come la galea spagnola di Nicholas Galanin (2023), i Buddha di cenere di Zhang Huan (2019) e la passerella colorata di Paula de Solminihac (2022).
«Miami Art Week è sempre stata un momento per accendere l’immaginazione e connettere la comunità attraverso la cultura – afferma Alan Faena – con le installazioni di Es Devlin portiamo questa visione a nuove altezze, trasformando gli spazi iconici di Faena Miami Beach in esperienze immersive che invitano alla riflessione, al dialogo e alla connessione».

Un’installazione contro la censura letteraria
La scelta di creare uno spazio di lettura libero e accessibile assume un significato particolare in Florida, stato oggi al centro di un acceso dibattito sulla censura letteraria. Secondo i dati del Florida Freedom to Read Project analizzati da PEN America, nell’ultimo anno scolastico 33 distretti hanno bandito oltre 2.300 libri, rendendo la Florida il territorio più censorio degli Stati Uniti. Tra i titoli rimossi figurano L’uccello che girava le viti del mondo di Haruki Murakami, Water for Elephants di Sara Gruen e Wicked di Gregory Maguire, fino ad arrivare a Arancia meccanica di Anthony Burgess, il romanzo più vietato d’America.
In questo contesto, Library of Us assume una valenza simbolica: una difesa poetica della libertà di leggere e dell’incontro umano attraverso la parola scritta. L’atto di leggere insieme, in pubblico, diventa qui un gesto politico e comunitario, un contrappunto gentile ma deciso alla cultura del divieto.


