A metà tra museo e rito collettivo, Fata Morgana: memorie dall’invisibile è la nuova grande mostra promossa dalla Fondazione Nicola Trussardi negli spazi storici di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, nel cuore del Quadrilatero della Moda milanese. Curata da Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum e Marta Papini, l’esposizione sarà visitabile gratuitamente dal 9 ottobre al 30 novembre 2025, presentando una straordinaria selezione di 286 opere che attraversano due secoli di arte visionaria, mistica e alternativa.



La mostra nasce in relazione diretta con la storia e le collezioni di Palazzo Morando, un tempo residenza della contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini, figura eclettica della Milano di fine ‘800, collezionista di libri esoterici, appassionata di spiritismo e fautrice di una cultura ai margini. A rendere speciale il progetto è l’idea di non cercare di dimostrare l’esistenza del soprannaturale, ma interrogare i confini della conoscenza e dell’immaginazione, riflettendo su come ciò che è stato considerato marginale abbia spesso anticipato le trasformazioni più profonde dell’arte e della società. le zone d’ombra della cultura e le potenzialità del pensiero visionario.


Nel percorso espositivo tracce di un mondo nascosto
Il percorso di Fata Morgana: memorie dall’invisibile si articola in otto sezioni tematiche, concepite come i capitoli di un grande atlante del mistero, in cui opere storiche e contemporanee dialogano tra loro all’interno degli ambienti ricchi di storia di Palazzo Morando. Ogni sezione approfondisce un aspetto specifico del rapporto tra arte e invisibile: dagli Spiriti guida delle medium ottocentesche come Georgiana Houghton e Annie Besant, fino ai Corpi senz’organi, che indagano le metamorfosi dell’identità attraverso pratiche rituali e visioni postumane.

Tra i nuclei centrali, troviamo Il messaggio automatico, che esplora il legame tra arte e inconscio nel Surrealismo, e Fiori di carne, che interpreta l’astrazione in chiave femminista e corporea. Lungo il cammino emergono figure visionarie come Hilma af Klint, Emma Kunz, Carol Rama, Chiara Fumai, Andra Ursuţa, fino a una generazione più giovane di artiste e artisti che ridefiniscono la spiritualità nell’arte contemporanea. Il piano nobile del palazzo ospita sezioni come Immagini primordiali e Simulacra, dove memoria storica e linguaggi tecnologici si intrecciano in un dialogo tra passato e presente. Complessivamente, il percorso offre un’esperienza immersiva che sfida la razionalità e invita il pubblico a esplorare nuovi territori della percezione e del pensiero.

Diego Marcon, La Gola, 2024 (still), © Diego Marcon Courtesy the Artist; Sadie Coles HQ, London; Galerie Buchholz, Berlin/Cologne/New York; Kunstverein Hamburg; Kunsthalle Wien; and Centre d’Art Contemporain Genève for BIM ’24

Pierre Klossowski, Le Jeune Ogier dans les bras du Frère Lahire II, 1972. Collezione Bilinelli, Milano

Opera n. 54, 1941,
Collezione privata © Archivio Carol Rama, Torin
Fata Morgana: memorie dall’invisibile, 2025. Installation view of the exhibition conceived and produced by the Fondazione Nicola Trussardi for Palazzo Morando | Costume Moda. Immagine curated by Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum,and Marta Papini.CourtesyFondazione Nicola Trussardi. Ph Marco De Scalzo
Fata Morgana: memorie dall’invisibile
Palazzo Morando – via Sant’Andrea 6, 20121 Milano
Dal 9 ottobre al 30 novembre 2025


