Nasce il MUNAF: il Museo Nazionale di Fotografia raccoglie l’eredità del MUFOCO

Il nuovo Museo Nazionale di Fotografia segna una svolta per la cultura visiva italiana, ampliando e valorizzando il patrimonio dell’immagine contemporanea

Il MUFOCO di Cinisello Balsamo cambia nome e diventa MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia, il primo museo pubblico in Italia interamente dedicato alla fotografia e all’immagine tecnologica. L’annuncio è stato dato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, dal Sindaco metropolitano di Milano Giuseppe Sala, dal Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi e dal Presidente Davide Rondoni.

Con la conclusione dell’iter amministrativo e la modifica dello statuto, il Ministero della Cultura entra nella Fondazione come Ente fondatore insieme alla Città metropolitana di Milano e al Comune di Cinisello Balsamo. Giuli ha sottolineato come “la nascita del MUNAF riaffermi il ruolo centrale della fotografia come arte, strumento di conoscenza e bene culturale primario”, evidenziando la volontà del Ministero di sostenere il settore con un’istituzione nazionale dedicata.

Il Ministro ha inoltre confermato Davide Rondoni alla presidenza del nuovo museo, affiancato da un Consiglio di Amministrazione in carica per cinque anni a partire dal 19 settembre 2025. La sede storica di Villa Ghirlanda Silva sarà ampliata per accogliere un progetto che punta a rafforzare la presenza della fotografia nella scena italiana e internazionale, promuovendo ricerca, formazione e valorizzazione del patrimonio visivo.

Il Sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi ha parlato di “una svolta decisiva per il futuro del museo e della città che lo ospita”, sottolineando come il riconoscimento nazionale rappresenti “un valore aggiunto per tutto il territorio e il giusto premio a un lungo lavoro condiviso”.

Il nuovo MUNAF eredita un archivio di oltre due milioni di fotografie, organizzate in più di quaranta fondi che comprendono opere di oltre mille autori italiani e stranieri. Tra i più importanti figurano Viaggio in Italia di Luigi Ghirri, Archivio dello spazio, Milano senza confini, Lanfranco Colombo, Agenzia Grazia Neri e la Raccolta antologica dei maggiori artisti contemporanei.

Per il Presidente Davide Rondoni, “questo riconoscimento corona vent’anni di impegno e passione di chi ha creduto nella fotografia come arte capace di rivelare l’anima del nostro tempo”. Rondoni ha aggiunto che il MUNAF “nasce per favorire il dialogo tra le arti e promuovere la fotografia come linguaggio vivo, che interroga la coscienza e la società contemporanea”.

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