L’esposizione del rinomato pittore Alberto Di Fabio segna un’importante tappa per il panorama culturale croato, presentando al pubblico l’opera di un artista che da anni indaga le connessioni tra arte, scienza e dimensione spirituale. Il titolo della mostra curata da Anamarija Runtić, Lights of Existence, racchiude l’essenza della ricerca artistica di Di Fabio: la luce come simbolo di vita, energia e coscienza universale. Nei suoi dipinti, la luce non è solo elemento visivo, ma principio generatore che attraversa la materia e l’immateriale, rendendo visibili anche le realtà invisibili.



Le tele superano l’impatto visivo per diventare spazi di contemplazione e introspezione, dove lo spettatore è invitato a riflettere sulla propria connessione con il cosmo e con le forze invisibili che regolano l’esistenza. Attraverso un linguaggio pittorico unico, l’artista crea un dialogo tra il mondo interiore e quello esterno, tra spirito e scienza. La sua produzione si ispira a discipline come la fisica quantistica, la neuroscienza, l’astronomia e la biologia, trasformando concetti complessi in composizioni astratte, vibranti di energia e significato. In questo modo, ogni ciclo pittorico si trasforma in un ponte tra mondi lontani, dove arte e scienza si incontrano per esplorare l’origine della vita e la struttura profonda della realtà.
La luce come linguaggio universale
In Lights of Existence, Alberto Di Fabio propone una riflessione profonda sulla luce non solo come elemento fisico, ma come principio universale che connette ogni forma di vita, materia e pensiero. Le sue opere si muovono lungo un confine sottile tra l’intuizione artistica e il rigore scientifico, trasformando teorie complesse in visioni astratte cariche di energia. Le sue tele, attraversate da linee dinamiche, strutture cellulari e paesaggi cosmici, evocano mondi lontani ma intimamente connessi all’essere umano. In questo equilibrio tra razionalità e spiritualità, l’artista costruisce un linguaggio visivo capace di parlare a tutti, al di là dei confini culturali e disciplinari.



Nel corso della sua carriera, l’artista ha esposto in alcuni dei più prestigiosi musei e istituzioni internazionali, tra cui la Gagosian Gallery (New York, Parigi, Londra, Roma), la Triennale Milano, il Museo Macro di Roma, la Fondazione Bullukian a Lione, il CERN di Ginevra e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private, attirando l’attenzione della critica e del pubblico a livello globale.


