Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 gli spazi del Centro Internazionale di Formazione dell’ILO a Torino tornano ad accogliere The Others Art Fair, appuntamento dedicato alle gallerie emergenti e ai progetti indipendenti che da oltre un decennio rappresenta un osservatorio privilegiato sulle nuove traiettorie dell’arte contemporanea. Sotto la direzione artistica di Lorenzo Bruni, la fiera si conferma laboratorio di pratiche non convenzionali e piattaforma di dialogo interculturale, in grado di intrecciare giovani voci e artisti affermati.

Tra le sei “suite” già annunciate spicca la partecipazione di Gaze Off, progetto fondato da Franco Marinotti e attivo tra Lugano e Barcellona. La proposta riflette sul rapporto tra memoria individuale e collettiva, mettendo in relazione linguaggi e prospettive differenti. Per l’occasione, Gaze Off presenta opere fotografiche e pittoriche di artisti come Juande Jarillo, Gaia Renis e Prisca Groh, in dialogo con dipinti di Angelo Mosca, componendo un mosaico che intreccia esperienze generazionali e geografie culturali.

All’interno di questo contesto, la presenza di Aldo Runfola assume un ruolo centrale. La sua ricerca, da sempre sospesa tra pittura e scrittura, tra gesto e concetto, diventa chiave di lettura per l’intera proposta curatoriale di Gaze Off. Runfola porta in fiera opere che interrogano il senso stesso dell’immagine, la sua capacità di farsi traccia di memoria e insieme atto di resistenza contro l’oblio. La sua partecipazione conferma la volontà di Gaze Off di costruire ponti tra linguaggi diversi e di collocarsi in quello spazio di confine dove l’arte si fa pensiero critico e testimonianza.
In un’edizione che ha come motto The future is here, right now!, la proposta di Gaze Off con Aldo Runfola incarna perfettamente la tensione tra passato e futuro, tra la fragilità della memoria e la necessità di reinventare l’immaginario collettivo.

info: theothersartfair.com


