Emilio Isgrò al MACC di Scicli diventa un libro

Prevista per il 27 settembre la presentazione de "L'Opera delle Formiche", il catalogo dedicato all'antologica del maestro delle cancellature nel museo siciliano

Il MACC – Museo d’arte contemporanea del Carmine di Scicli (Ragusa) – si prepara ad accogliere un appuntamento atteso nella stagione culturale siciliana: la presentazione del catalogo di L’Opera delle formiche, la mostra antologica dedicata dal museo a Emilio Isgrò. L’incontro si terrà sabato 27 settembre alle ore 18 nella sala conferenze del museo e vedrà la partecipazione dell’artista, dei curatori Marco Bazzini e Bruno Corà, del sindaco di Scicli Mario Marini e di Pietro Della Lucia, direttore dell’area libri della casa editrice Allemandi.

Il volume, disponibile da inizio ottobre, non si limita a documentare l’esposizione, ma diventa esso stesso un dispositivo critico. Accanto agli scritti dei due curatori, raccoglie infatti un testo inedito dello stesso Isgrò e un ricco apparato fotografico firmato da Massimo Listri, che restituisce con intensità la dimensione spaziale e installativa della mostra. L’illustrazione del catalogo sarà affidata alla voce diretta dell’artista, in dialogo con i due curatori, trasformando la presentazione in una riflessione corale sul rapporto tra parola, immagine e memoria.

A rendere l’appuntamento ancora più speciale sarà l’esecuzione in anteprima del brano musicale Terra, frutto della collaborazione tra Isgrò e il cantautore Giovanni Caccamo. La canzone, nata come interpretazione dell’opera Ti amo, è un atto di omaggio alla Sicilia, terra d’origine di entrambi. Il singolo sarà successivamente distribuito in un’edizione che prevede anche una serie di incisioni calcografiche inedite realizzate da Isgrò insieme ad Amenta Stamperia d’Arte.

Il catalogo accompagna la mostra L’Opera delle formiche, visitabile fino al 23 novembre, che inaugura il nuovo museo di Scicli con un percorso antologico dedicato al maestro delle cancellature. L’esposizione mette in luce il legame profondo di Isgrò con la cultura mediterranea, evocato in particolare dall’installazione site specific che dà il titolo alla rassegna, ispirata alla laboriosità e alla vita comunitaria delle formiche.

info: sistemamusealescicli.it

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