Dal 25 al 28 settembre 2025 le sale di Palazzo Cojari a Fivizzano diventano teatro di un incontro inedito tra arte e sport. In occasione della Lunigiana Skyrace, la città ospita la mostra personale (un)Spleen di Daniela Di Lullo, un percorso pittorico a cura di Bianca Catalano che indaga la condizione fragile e sospesa dell’essere umano.
Le opere raccontano un’umanità evanescente, ridotta a presenze che affiorano appena dai monocromi e che si confondono nella compattezza del colore. Qui, infatti, il monocromo non è semplice sfondo, bensì campo di tensione e presenza attiva che ingloba e domina. Ciò che l’artista esprime è un processo di trasformazione in cui il corpo diventa traccia.


La fragilità che Di Lullo mette in scena è quindi uno spazio in cui ombre e frammenti, sospesi tra presenza e sparizione, rivelano un orizzonte in cui l’assenza e il vuoto si trasformano andando al di là di loro stessi. È una pittura che non celebra la presenza, ma ne indaga la sparizione, trasformando l’assenza in linguaggio visivo. Nell’estetica di Di Lullo, la smaterializzazione dei corpi apre a un ritorno al tutto, un abbraccio con la natura che ingloba e genera.
La mostra si inserisce nel programma della Lunigiana Skyrace, competizione di trail running che il 27 settembre attraverserà i sentieri e i borghi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Per l’occasione, l’artista ha, inoltre, creato il pettorale d’artista, indossato dagli atleti in gara: un gesto simbolico che fonde lo sforzo fisico alla dimensione estetica, dando seguito a un progetto inaugurato nel 2024, con Delfina Giannattasio.
La rassegna, che gode del sostegno delle istituzioni locali e nazionali, conferma la volontà di fare della Lunigiana un palcoscenico dove cultura, natura e sostenibilità convivono. Un percorso che mette in relazione il gesto sportivo con la ricerca artistica, trasformando un evento agonistico in un’ occasione di riflessione collettiva.



