Al Museo Villa dei Cedri un dialogo tra avanguardia e presente nel segno di Lissitzky

La mostra a Bellinzona ripercorre l’eredità del visionario artista russo. Accanto alla rassegna un programma di attività collaterali

Dal 20 settembre 2025 il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona apre al pubblico Looking for Lissitzky, una mostra che esplora la figura di El Lissitzky, protagonista delle avanguardie storiche, architetto di linguaggi e inventore di nuove forme visive. L’iniziativa non si limita a restituire il lascito del maestro russo, ma lo mette in tensione con esperienze artistiche contemporanee, offrendo uno sguardo critico e inedito sulla sua influenza.

Attraverso opere storiche, materiali d’archivio e interventi di artisti attivi oggi, l’esposizione in corso fino al 25 gennaio 2026 si configura come un laboratorio visivo. Il percorso mette in luce la capacità di Lissitzky di superare le barriere disciplinari – dal costruttivismo alla tipografia, dall’architettura all’installazione – e la sua eredità come “ingegnere della visione”, capace di immaginare nuovi rapporti tra uomo, spazio e immagine. La scelta curatoriale sottolinea come la sua ricerca, lungi dall’essere relegata a un capitolo del passato, resti un dispositivo critico per leggere la contemporaneità. La mostra interroga infatti il potere delle immagini nella costruzione di mondi simbolici e politici, la tensione tra utopia e realtà, e il ruolo dell’arte come strumento di trasformazione.

Il programma è arricchito da un calendario di eventi collaterali: conferenze con studiosi e artisti, workshop dedicati al dialogo tra linguaggi visivi e pratiche sociali, laboratori e attività educative rivolte a scuole e famiglie. Queste iniziative permettono di ampliare la riflessione aperta da Looking for Lissitzky, trasformando la mostra in una piattaforma culturale condivisa, capace di connettere discipline e generazioni diverse. In questa prospettiva, Looking for Lissitzky non si configura come un’operazione celebrativa, ma come un confronto vivo tra tempi e linguaggi, in cui la memoria dell’avanguardia diventa terreno fertile per nuove possibilità espressive.

info: museovilladeicedri.ch

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