Jacopo Miliani apre Le Alleanze dei Corpi con un inno al piacere e alla resistenza

Dal 19 al 21 settembre Le Alleanze dei Corpi, il festival diffuso a Milano, prende avvio con le "Carte Blanche" affidata a Jacopo Miliani

Il 19, 20 e 21 settembre l’artista Jacopo Miliani apre l’edizione del festival milanese Le Alleanze dei Corpi con Scent of Indecent Scenes, con un programma di danza, performance incontri e pratiche di partecipazione in relazione al piacere e alla sessualità. Nel corso della manifestazione diffusa, la prima delle tre Carte Blanche affidata a Miliani prende spunto da un tragico evento accaduto nel quartiere e prevede un allestimento site-specific che riunisce opere, libri ed ephemera di artiste e artisti che esplorano il piacere e l’erotismo come forme di auto-affermazione e di esposizione sia del sé che dell’altro. Tra questi, Hans Bellmer, Enrico Baj, Dean Sameshima, John Waters, Louis Ecart, Massimiliano Ricci, Alessandra Mancini, Miriam Gili, Giuliana Gamba, Jacopo Benassi, Marco Mazzoni, Tom of Finland, Mari Sunna, Sara Scanderebech, Giovanni De Francesco, Kuro Haga e Fabio Quaranta.

Nell’ambito del festival milanese, per tre giorni il Cinema Eros si attiva con cinque cortometraggi: Starfucker (2022) di Antonio Marziale, una storia di vendetta queer ambientata in una villa hollywoodiana; La Discoteca (2021) di Jacopo Miliani, una storia ambientata in un futuro distopico in cui la discoteca  diventa il tempio della trasgressione e di libertà in cui i protagonisti troveranno modo di esprimersi liberamente e di amare attraverso la danza; Lucciole (Fireflies) (2022) di Pauline Curnier Jardin & Feel Good Cooperative, sviluppato insieme alle sex worker della Feel Good Cooperative di Roma, un’iniziativa co-iniziata dall’artista per fornire assistenza finanziaria alle sex worker; Albertine Where Are You?  (2022) di Maria Guidone, una storia d’amore ambientata a cent’anni dalla morte di Proust tra i protagonisti della Recherche, in uno spazio liminale tra passato e presente; 171219 – May Them Rise With You (2021) di Davide Maldi e Micol Roubini, ambientato nel Museo Casa Mollino a Torino, luogo mistico, considerato una sorta di rifugio magico per l’eternità.

Tra i talk del primo appuntamento al Bunker, Nolo 91 (in Viale Monza, 91) si segnalano: il 20 settembre alle ore 18 Maquillage as Meditation. Carmelo Bene and the Undead, presentazione del libro di Sara Giannini pubblicato da If I Cant Dance, I Dont Want To Be Part Of Your Revolution (2021) un libro-partitura che rilegge in chiave performativa e autobiografica alcuni concetti chiave della filosofia della dis-identità del regista Carmelo Bene, riflettendo sul concetto dei re-enactments in ambienti distopici, come può esserlo un letto notturno di un decadente Grand Hotel; il 21 settembre alle ore 16 Looking for Rocco. Ovvero, i molti maschi dentro una superstar del porno di Giovanna Maina sulla figura di Rocco Siffredi; alle ore 17:30 Nei tagli del film. Censura, ricodifica e molteplicità testuale in Deep Throat di Matteo Mori e  Francesco Gizzi, un’analisi della censura nei film, prendendo come caso la versione censurata italiana del film La vera gola profonda (Deep Throat) del 1972.

Le Alleanze dei Corpi, un progetto dell’associazione culturale ZEIT il cui titolo riprende il pensiero di Judith Butler, proseguirà fino al 28 settembre alla Fabbrica del Vapore, nella zona di Parco Trotter e Via Padova. Il progetto non è solo un festival, ma una vera e propria piattaforma culturale che interviene nel tessuto urbano e sociale di Milano, attivando percorsi di decolonizzazione degli spazi e dei linguaggi, promuovendo il dialogo interculturale e ponendo al centro il corpo come strumento di resistenza e immaginazione collettiva.

info: lealleanzedeicorpi.org

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