Tracey Emin tra i protagonisti di Luci d’Artista 2025

La 28esima edizione della manifestazione trasforma di nuovo Torino in un museo luminoso diffuso. Previsto anche un progetto con Patti Smith e Philip Glass

Dal 24 ottobre all’11 gennaio Torino torna a brillare con Luci d’Artista, la rassegna che da quasi trent’anni fa della città un laboratorio diffuso di arte contemporanea. Curata da Antonio Grulli e dalla Fondazione Torino Musei, la manifestazione inaugura quest’anno quattro nuove opere, segnando un ulteriore passo verso un respiro sempre più internazionale.

A spiccare nella ventottesima edizione è il contributo di Tracey Emin, tra le voci più radicali della scena contemporanea, che dona alla città un’opera al neon attraverso la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Accanto a lei, Riccardo Previdi firma una luce concepita in dialogo con le ATP Finals, mentre Gintaras Didziapetris porta un segno della ricerca lituana più attuale. Completa il quartetto il progetto speciale del Soundwalk Collective, realizzato in collaborazione con Patti Smith e Philip Glass, presentato nel cortile delle OGR.

Novità rilevante di questa edizione è la sezione Duet, che attiva una rete di collaborazioni con istituzioni come il Lithuanian Culture Institute, il Musée d’art contemporain de Lyon e la Triennale Milano. Proprio grazie a quest’ultima, la sezione collaterale Costellazioni varcherà per la prima volta i confini torinesi, aprendo a una dimensione più ampia e interconnessa. Torna inoltre il public program Accademia della Luce, consolidando il legame tra formazione, cittadinanza e pratica artistica. Insomma, un’edizione che anche il sindaco Stefano Lo Russo definisce «dirompente», sottolineando «la vocazione di Torino di grande capitale europea e internazionale dell’arte contemporanea».

info: lucidartistatorino.org

Articoli correlati