Si è appena conclusa la grande mostra che la Fondation Vuitton ha dedicato a David Hockney, ma per l’artista britannico c’è già un’altra esposizione in programma, e stavolta in casa. Dal 12 marzo al 23 agosto 2026 le opere nuove e recenti di Hockney saranno infatti esposte alla Serpentine North Gallery di Londra, dove il pittore ottantaseienne è stato invitato dalla ceo Bettina Konak e del direttore artistico Hans Ulrich Obrist.

Hockney alla Serpentine ma non solo
La mostra, che sarà a ingresso gratuito, saranno visibili le composizioni realizzate dall’artista con l’iPad negli anni della pandemia, ma non solo. Esposti anche Moon Room, che manifesta l’interesse di Hockney per il ciclo della luce, alcuni esemplari della serie digitale Sunrise e un’opera di grandi dimensioni ispirata all’Arazzo di Bayeux, il panno di lino ricamato di 70 metri e risalente all’XI secolo che raffigura la conquista normanna dell’Inghilterra.
Accanto alla mostra alla Serpentine, Hockney sarà presente con le sue opere anche nella nuova galleria londinese che sarà inaugurata da Annely Juda Fine Art. Dal 7 novembre al 28 febbraio il nuovo spazio di Hanover Square comincerà le proprie attività proprio con una serie di opere realizzate dall’artista negli ultimi sei mesi.

Una carriera sessantennale
All’età di ottantasei anni, David Hockney continua a essere una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea. Originario di Bradford, nello Yorkshire, dove è nato nel 1937, Hockney è emerso nel panorama artistico negli anni Sessanta. Tra le opere più famose, le tele che raffigurano le piscine californiane, come A Bigger Splash, ma anche le sperimentazioni fotografiche degli anni Ottanta. Negli ultimi anni il pittore britannico ha esplorato anche il fronte digitale.


