Sotheby’s, in collaborazione con l’Abu Dhabi Investment Office (ADIO), inaugurerà in dicembre la sua prima Collectors’ Week nella capitale emiratina. L’evento, programmato dal 2 al 5 dicembre proprio durante la settimana del Gran Premio di Formula 1, rappresenta una nuova frontiera del lusso per l’asta internazionale. Il calendario prevede un percorso articolato: già a partire da settembre prenderanno il via masterclass, mostre ed eventi esclusivi. A ottobre sarà organizzata un’asta online legata al basket (NBA Games 2025), mentre il culmine arriverà nei primi giorni di dicembre presso il The St. Regis Saadiyat Island Resort, cuore della Saadiyat Cultural District, che ospita già istituzioni prestigiose come il Louvre Abu Dhabi. Con la scelta dell’Oriente, Sotheby’s lancia una sfida alla tradizionale triade delle capitali delle aste (Londra, New York, Ginevra), scrivendo un nuovo capitolo nella geografia del collezionismo di alto livello.

Proposte, strategie e contesto di un mercato in espansione
L’offerta punta tutto sull’esclusività con supercar da collezione, gioielli e orologi di gran pregio come il diamante The Desert Rose da 31,86 carati o il Rolex Oyster Albino Daytona degli anni ’60 e immobili di grande prestigio. Questa nuova iniziativa ha un obiettivo ben chiaro: rafforzare la presenza nel mercato del lusso in Medio Oriente, dove la domanda di beni rari e di alto valore è in forte crescita. Come sottolineato da Josh Pullan, responsabile globale del settore lusso di Sotheby’s, Abu Dhabi è oggi “un hub culturale e di lusso maturo e in rapido sviluppo”.

L’accordo con ADIO, secondo lui, rende questa settimana dell’asta un’opportunità unica per unire collezionisti locali e internazionali in un contesto dinamico e sofisticato. Diversi fattori rendono questa mossa strategica: l’evento è pensato come un’esperienza totalizzante, non solo aste, ma anche networking, mostre, discussioni e turismo esperienziale, il tutto incastonato in una settimana culturalmente intensa. Abu Dhabi sta emergendo come polo culturale internazionale, grazie alla presenza di istituzioni artistiche di rilievo e a una solida infrastruttura per eventi di lusso. La regione mostra una crescita notevole nell’Engagement con il mercato delle aste.


