MAGNETICA Pantelleria. Intervista a Vittorio Rappa

Un viaggio sensoriale tra arte contemporanea e musica sull’isola del vento. Un campo magnetico che unisce artisti e pubblico, natura e pensiero, tradizione e sperimentazione

Tre giorni di libertà, suono e visioni. Più di un festival musicale; più di un retreat. Dal 22 al 24 di agosto 2025, la Perla Nera del Mediterraneo ospita MAGNETICA Pantelleria un’esperienza immersiva, un viaggio sonoro e sensoriale che abita il paesaggio vulcanico dell’isola e si nutre dell’energia seducente delle sue notti tra installazioni, performance, concerti, musica elettronica, yoga, natura e ritualità collettiva.

Ne abbiamo parlato con Vittorio Rappa, collezionista d’arte contemporanea, fondatore insieme alla moglie Emily Koop di La Collina di Loredana, associazione culturale che organizza diverse iniziative artistiche sull’isola, tra cui MAGNETICA Pantelleria, in collaborazione con Le Cannibale, event agency milanese, dedicata alla creazione di eventi speciali dove arte, musica, cultura e intrattenimento s’incontrano dando vita a stimolanti situazioni.

Pantelleria è un luogo magico che custodisce sogni, magie, misteri, archetipi e ispirazioni di molti di noi che la abitano da molti anni. Come nasce la Collina di Loredana?

La Collina di Loredana nasce da un ricordo e da un desiderio. Ricordo le estati della mia infanzia, i racconti di mia madre, la sensazione di essere parte di qualcosa di antico. Col tempo, quel paesaggio è diventato un punto di ritorno, e poi un progetto. Abbiamo iniziato piantando un albero, poi accogliendo un’opera, poi invitando un artista. È cresciuta così, come crescono le cose vive: ascoltando, sbagliando, cambiando forma. Oggi è un luogo di passaggio e visione, ma il suo futuro è ancora tutto da scrivere.

MAGNETICA Pantelleria è un progetto che abbraccia tre giorni di libertà, suono e visioni sull’isola. A chi è venuto in mente di organizzare MAGNETICA Pantelleria?

È un’idea che viene da lontano. Forse era già nell’aria anni fa, quando ascoltavamo la musica con gli amici guardando il tramonto sul mare africano. MAGNETICA Pantelleria è nata dal bisogno di condividere questa energia: non solo un evento, ma un gesto collettivo, un’apertura. Quando abbiamo incontrato e conosciuto Marco e Albert di Le Cannibale, ci siamo riconosciuti: avevamo voglia di rompere i confini tra arte e vita, tra isola e mondo. È un primo capitolo, ma vogliamo che diventi un appuntamento, un magnete per nuove connessioni.

MAGNETICA Pantelleria non è un festival né un party qualcosa di diverso, di unico, voglia di conoscersi, di condividere esperienze ed emozioni. Come un campo magnetico invisibile ma potente, MAGNETICA Pantelleria attira e unisce. Quali i principali eventi in programma?

Non vogliamo definire troppo. Ci sarà musica, certo – ma anche silenzio. Ci saranno artisti, ma anche partecipanti attivi. Ogni giornata sarà un viaggio: si parte con la luce del mattino, si attraversano installazioni, incontri, pratiche del corpo e dell’ascolto. La notte sarà il tempo della trasformazione: set immersivi, concerti, rituali, balli improvvisati nella polvere tra le maggette ed i muretti a secco di roccia vulcanica. Vogliamo creare uno spazio comune dove l’imprevisto sia benvenuto, dove ogni cosa può accadere.

Proprio sulla Collina di Loredana, parco d’arte immerso nella natura pantesca, tra installazioni permanenti di artisti come Not Vital, Massimo Kaufmann, Karsten Födinger, Susan Philipsz, Claire Fontaine, quali eventi si sono svolti e si svolgeranno?

La Collina è memoria e possibilità. Le opere che abitano questo paesaggio ci ricordano le stagioni passate, le esperienze già vissute e ci proiettano verso quelle che ancora dobbiamo vivere. Oltre alla serata inaugurale del 19 luglio con la presentazione di una nuova opera permanente “Sulphur” dell’artista Oriente Plazzi Marzotto e la cottura di alcune ceramiche Raku a cura di Sebastiano Fischer (artista e ceramista pantesco), il 26 luglio abbiamo presentato il primo progetto di arte pubblica curato dalla nostra associazione del trio Sbagliato dal titolo “Non è tutto come sembra”, che è stato installato sul frangiflutti del porto di Scauri. La stagione estiva si animerà il 6 ed il 9 agosto con due eventi realizzati in collaborazione con Eclipse e System Error.

MAGNETICA Pantelleria dal 22 al 24 agosto sarà un rituale collettivo attraverso il quale vogliamo vivere e condividere, connetterci e riconnettere le persone all’isola facendola vibrare insieme a nuove presenze. Ci saranno azioni effimere, concerti intimi, danze al buio, momenti in cui la terra stessa sembrerà risuonare. È un modo per riscrivere il significato di questo luogo, senza mai tradirne lo spirito originario.

Quale significato ha e quali obiettivi si pone La Collina di Loredana come luogo e come associazione?

Nel tempo, ci siamo resi conto che La Collina è più di un luogo fisico. È un modo di stare al mondo. È accoglienza, scambio, ascolto, apertura. Il nostro obiettivo è semplice e difficile: creare uno spazio dove la cultura non sia consumo ma esperienza condivisa. Vogliamo custodire le radici, ma anche gettare semi nel futuro attingendo dall’isola, dalla sua storia e è dalle sue tradizioni. L’arte, per noi, è una forma di cura: del paesaggio, delle relazioni, dell’immaginazione. Pantelleria merita questo dialogo profondo, e noi vogliamo continuare a costruirlo insieme a chi sente di farne parte.

Tutto questo è possibile grazie al contributo ed alla fiducia dei nostri partner dell’isola – produttori ed artigiani locali – oltreché al fondamentale supporto del nostro main sponsor Biesse design che da sempre condivide la nostra visione, i nostri progetti e contribuisce a renderne possibile la realizzazione.

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