Non è tutto come sembra: il frangiflutti di Scauri diventa opera d’arte

SBAGLIATO porta un’installazione site-specific nel porto di Scauri per aprire un nuovo orizzonte e riflettere sulla relazione architettura e ambiente

Non è tutto come sembra è il titolo del progetto pensato per Pantelleria, frutto della collaborazione tra La Collina di Loredana e Sbagliato, trio artistico romano che da oltre dieci anni realizza installazioni di arte contemporanea in spazi pubblici di tutto il mondo.

Il progetto installativo è stato realizzato, oltre che con il contributo di alcuni sostenitori mecenati, amanti dell’arte e dell’isola, grazie al supporto della Capitaneria di Porto di Pantelleria. Il progetto è curato dall’Associazione culturale La Collina di Loredana, fondata da un’idea del collezionista d’arte contemporanea Vittorio Rappa e sua moglie Emily, con l’intento di promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale dell’isola di Pantelleria, connettendo questa magica terra a nuove forme artistiche e performative, oltreché musicali.

L’installazione, visibile fino alla fine del mese di ottobre 2025, è posta sul frangi-flutti del porto di Scauri, un elemento architettonico imponente in cemento armato, trasformato in un’opera d’arte che invita a una nuova percezione del paesaggio circostante stimolando la curiosità ed il senso di appartenenza degli abitanti e dei visitatori dell’isola. Attraverso l’inserimento di undici oblò, l’intervento ridefinisce un nuovo orizzonte immaginario, con l’opera che mira ad alleggerire visivamente la struttura. 

L’installazione non è solo un dialogo con lo spazio urbano, ma anche un invito a riflettere sulla relazione tra architettura e ambiente, trasformando il frangi-flutto da barriera fisica a finestra sul mare, verso il viaggio e la scoperta. Un invito a guardare con un nuovo sguardo ciò che conosciamo da sempre.

Il collettivo

SBAGLIATO, progetto artistico fondato nel 2011 da tre architetti e designers romani, nasce dal desiderio di generare un’interferenza nel tessuto urbano, creando “varchi” all’interno dell’ordine rigido composto dalle architetture. Tale esigenza si esprime e realizza attraverso l’utilizzo del poster, mezzo di comunicazione ideale per la sua natura effimera e per l’attitudine mimetica, caratteristiche distintive della poetica del gruppo. Le installazioni visionarie di SBAGLIATO sono il risultato di una sinergia tra architettura, grafica, fotografia e collage, attraverso la quale gli elementi architettonici possono essere “campionati”, elaborati e riproposti nel contesto urbano, in modo eterogeneo ma non casuale.

SBAGLIATO nasce dal desiderio di generare un’interferenza nel monotono fusso di informazioni a cui è sottoposto quotidianamente l’individuo, creando una frattura all’interno dell’ordine composto dalle architetture. Per farlo, prende elementi architettonici esistenti per riproporli in modo eterogeneo ma non casuale. L’osservatore non deve essere necessariamente o completamente cosciente della nuova sensazione che percepisce, si vuole provocare in lui sensazioni di arricchimento ma anche di disorientamento che lo portino a interrogarsi su quanto possa essere apparente e paradossale la realtà stessa in cui vive.

Negli ultimi anni SBAGLIATO ha partecipato a molteplici manifestazioni di Arte Pubblica tra cui Life Is Beautiful di Las Vegas, L’ ALT!rove Festival di Catanzaro, il CheapFestival di Bologna, il Memorie Urbane Street Art Festival di Gaeta e realizzato interventi in giro per il mondo. Nel 2012 presenta la sua prima mostra personale alla 999Contemporary di Roma e l’anno seguente viene selezionato per il progetto Collicola On The Walla Palazzo Collicola, Arti Visive Museo di Spoleto, dove realizza un’installazione permanente. Nel 2015 espone alla storica Galleria Toselli di Milano e alla mostra collettiva itinerante Eterotopia, presentata a Palazzo Fazzari, a Catanzaro e all’Ex Dogana di Roma, dove nel 2016 partecipa al progetto espositivoWIl Paradiso Inclinato.

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