L’amore si gonfia sul Tevere. Millo firma la sua prima installazione monumentale

Nel rigoglio dell’estate romana, tra Ponte Umberto I e Ponte Sant’Angelo lungo le sponde del Tevere, ha fatto capolino THE LOVERS, la prima installazione gonfiabile di Millo (alias Francesco Giorgino). Un’opera che, come racconta l’artista, «ha necessitato del momento, dello spazio, dell’energia giusta» per materializzarsi in tutta la sua poetica bellezza.

Alta sette metri e lunga circa diciotto, questa scultura-monumento mostra due figure sospese in un abbraccio eterno. I loro profili soffici, bianchi e neri, sembrano farsi portavoce di un amore che fluttua tra Cielo e Acqua. L’artista vuole incitare lo spettatore a rallentare, a sdraiarsi sul verde, a lasciarsi cullare da questo intreccio.

Un’idea che prende forma

Progetto centrale di TrasteverEstate 2025, l’installazione è nata dalla sinergia artistica tra Millo, Terrazza Tevere e il supporto tecnico di Fly In, la società che si è occupata dell’ingegnerizzazione e della realizzazione concreta, compresi dettagli come le zavorre interne, la stampa eco‑sostenibile e l’ottimizzazione energetica.

Dal punto di vista simbolico, THE LOVERS incarna l’estetica elegante e leggermente infantile che Millo ha fatto sua nei suoi celebri murales. Dei personaggi onirici, sospesi tra fantasia e realtà urbana. Ora, con quest’opera gonfiabile, l’artista porta la sua identità visiva favolistica a un altro livello, dove la metafora dell’amore diventa visivamente tangibile e colossale.

Sospensione dal caos

La sua presenza imponente, sospesa tra cielo e acqua, si fonde con l’atmosfera rarefatta dell’estate romana, creando un momento di calma, una pausa. L’installazione instaura infatti un dialogo immediato con il pubblico, invitando chi passa a rallentare il passo, sdraiarsi sull’erba e concedersi un frammento di sospensione dal caos cittadino. È anche un punto di svolta nel percorso artistico di Millo. Con questo lavoro l’artista abbandona la bidimensionalità dei suoi famosi murales per esplorare la tridimensionalità, dando corpo e volume alla sua estetica, e trasformando il suo universo visivo in una vera e propria esperienza, concreta.

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