Quayola porta a Doha la sua visione algoritmica del paesaggio

Promossa dall'Ambasciata d'Italia, la mostra in Qatar di Quayola presenta una serie di opere che fondono natura e tecnologia

Fino al 19 luglio 2025 la città di Doha ospita Nuovo Paesaggio – New Landscape, personale dell’artista italiano Quayola, tra i protagonisti più riconosciuti della scena artistica contemporanea internazionale. Il progetto espositivo, allestito nello spazio Gallery 3 di M7, hub creativo gestito da Qatar Museums nel cuore del distretto di Msheireb, rappresenta un dialogo sofisticato tra natura e tecnologia, cifra distintiva della poetica dell’artista. Promossa dall’Ambasciata d’Italia a Doha e dallo studio Quayola, la mostra nasce dalla collaborazione con la Fondazione Ago – Modena Fabbriche Culturali e con il Ministero della Cultura, che ne ha cofinanziato la realizzazione. La curatela è affidata a Claudio Composti, che guida lo spettatore in un percorso immersivo dove il paesaggio naturale viene ridefinito attraverso il filtro dell’intelligenza artificiale, della robotica e dei dati digitali.

La mostra di Quayola a Doha

Le opere di Quayola si pongono al confine tra arte classica e linguaggi contemporanei, indagando nuove modalità di percezione e rappresentazione del reale. Nei lavori in mostra, la natura viene scandagliata tramite dispositivi meccanici e algoritmi complessi, trasformandosi in una composizione visiva sospesa tra astrazione e realismo computazionale. Con Nuovo Paesaggio, Quayola continua il suo percorso di esplorazione del sublime contemporaneo, in cui la macchina non sostituisce lo sguardo umano, ma ne amplifica le possibilità, ridefinendo la relazione tra osservatore e paesaggio. Una riflessione profonda sul nostro tempo e sul ruolo della tecnologia nel rinnovare lo statuto dell’immagine nella pratica artistica.

La mostra si inserisce in un programma più ampio di promozione del dialogo interculturale tra Italia e Qatar, e conferma il ruolo di Quayola come interprete lucido e visionario di un’estetica algoritmica in continua evoluzione. L’inaugurazione ufficiale ha visto la presenza dell’Ambasciatore Paolo Toschi, accompagnato dallo stesso artista, dal curatore e da rappresentanti della Fondazione AGO. A precedere l’apertura, una visita istituzionale in anteprima a cui ha partecipato anche l’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri.

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