Il Quirinale omaggia Pomodoro: una delle sfere arriva alla Palazzina della Fuga

Concessa in prestito dalla GNAMC al Quirinale la "Sfera n.2" dello scultore recentemente scomparso. L'opera è un bronzo del 1963

Nell’atrio della Palazzina del Fuga, all’interno del complesso architettonico del Quirinale, è ora esposta la Sfera n.2 di Arnaldo Pomodoro, concessa in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Si tratta di un’opera tra le più emblematiche del grande scultore recentemente scomparso, che torna così a dialogare con uno dei luoghi simbolo delle istituzioni italiane. L’iniziativa, voluta dalla Presidenza della Repubblica, si inserisce nel solco del progetto Quirinale Contemporaneo, che da anni promuove la presenza di opere d’arte moderna e contemporanea negli spazi del Palazzo, favorendo l’incontro tra patrimonio culturale e vita istituzionale. La scelta di rendere omaggio a Pomodoro proprio nel cuore operativo della Presidenza sottolinea il valore civile e culturale della sua opera. A inaugurare l’esposizione della Sfera n.2 al Quirinale è stato direttamente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la direttrice del museo romano Renata Cristina Mazzantini.

Pomodoro al Quirinale

Fusa in bronzo nel 1963, l’opera in collezione della GNAMC ha un diametro di un metro e si distingue per una caratteristica visiva e concettuale di grande forza: un’apertura sulla superficie perfettamente sferica rivela al suo interno un secondo nucleo, anch’esso sferico, quasi in movimento. Questo doppio livello visivo evoca una complessità meccanica e simbolica, come se la scultura celasse un cuore pulsante, fatto di ingranaggi e tensioni. La superficie spezzata e il contrasto tra pieni e vuoti, tra ombra e luce, conferiscono all’opera una vitalità quasi organica. La sfera, appoggiata su un basamento leggermente cuspidato, appare come sospesa, in equilibrio tra potenza formale e inquietudine interiore.

Non è la prima volta che il Quirinale accoglie un’opera di Pomodoro: nel Cortile d’Onore troneggia già Il Disco in forma di Rosa del deserto n. 1, realizzato dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro e installato nel 2019 nell’ambito della prima edizione del progetto Quirinale Contemporaneo. Con la Sfera n.2, si rafforza la presenza dell’artista all’interno del Palazzo, a testimonianza della sua capacità di unire rigore formale e forza espressiva. L’opera rappresenta un perfetto esempio del suo linguaggio: un lessico fatto di forme geometriche primarie, alterate da fenditure e cesure, che diventano metafore della fragilità, della trasformazione, del tempo che attraversa la materia. Un omaggio sentito a uno dei protagonisti della scultura contemporanea italiana, in un luogo che custodisce la memoria del Paese e che, grazie all’arte, rinnova il proprio dialogo con il presente.