Art-o-rama 2025: la creatività globale passa per Marsiglia

Dal 29 al 31 agosto, la fiera internazionale Art-o-rama torna a Marsiglia con 65 gallerie da 14 Paesi e una forte attenzione alla scena artistica locale

Marsiglia si prepara ad accogliere la 19ª edizione di Art-o-rama, fiera internazionale dedicata all’arte contemporanea in programma dal 29 al 31 agosto 2025. L’evento, che dal 2007 ha saputo imporsi come punto di riferimento per il mercato e la sperimentazione artistica, rappresenta oggi un elemento strategico per la crescita culturale della città e per la valorizzazione dei nuovi talenti emergenti. La prossima edizione si distingue per un equilibrato dialogo tra dimensione globale e radicamento locale offrendo un programma articolato che include esposizioni, premi, percorsi curatoriali e collaborazioni diffuse sul territorio.

Art-o-rama: una fiera in espansione

Nel panorama europeo, Marsiglia si afferma con crescente forza come un crocevia per l’arte contemporanea. La nuova edizione di Art-o-rama consolida il ruolo della città come punto d’incontro per artisti, curatori e professionisti del settore. La fiera ha saputo evolversi trasformandosi da appuntamento commerciale a piattaforma di ricerca e sperimentazione, capace di attrarre personalità e progetti da tutto il mondo.

L’energia culturale che contraddistingue Marsiglia si riflette nella sua comunità artistica in continua crescita. Numerosi creativi scelgono infatti di stabilirsi in città, attratti da un ambiente favorevole all’indipendenza progettuale, da una rete di spazi e istituzioni in espansione e da una vivace scena locale che stimola la produzione e lo scambio.

L’edizione 2025 mostra in modo evidente questa trasformazione. Tra i 65 espositori provenienti da 14 Paesi, si registra una presenza significativa di nuove realtà: 10 gallerie partecipano per la prima volta. Inoltre, la maggior parte delle opere esposte è stata realizzata appositamente per la fiera, segno della sua capacità di generare processi creativi site-specific e collaborazioni originali. Art-o-rama si conferma così come trampolino di lancio per numerosi artisti emergenti, molti dei quali hanno poi raggiunto palcoscenici internazionali, come dimostra la partecipazione ad Art Basel 2025 di 8 gallerie già presenti a Marsiglia in edizioni precedenti.

Un equilibrio tra scena internazionale e radici locali

Uno degli elementi distintivi di Art-o-rama 2025 è la sua struttura articolata, capace di valorizzare al contempo il panorama artistico locale e le proposte internazionali. Nella sezione Galleries, il 30% degli espositori proviene dalla Francia, con due gallerie basate proprio a Marsiglia. Una presenza che conferma il legame con il territorio, senza sacrificare l’apertura verso il globale.

Nella sezione Edition, interamente dedicata a multipli ed edizioni d’artista, la componente francese si rafforza, raggiungendo il 60% del totale. Infine, la sezione Design registra una partecipazione esclusivamente marsigliese, con tutti gli spazi assegnati a designer locali. Una dimostrazione concreta della vitalità creativa che anima la città e della sua capacità di promuovere produzioni innovative in ambito progettuale.

L’attenzione alla dimensione locale non compromette però la qualità e la varietà dell’offerta. Art-o-rama ospita nomi riconosciuti come Wei Libo (senza titolo, Parigi) e Ndaye Kouagou (Nir Altman, Monaco), confermando la propria reputazione nel circuito internazionale e la funzione di incubatore per nuovi protagonisti della scena artistica contemporanea.

Il sostegno ai giovani talenti di Art-o-rama

A fianco del programma fieristico, Art-o-rama rinnova anche nel 2025 il suo impegno nella promozione della nuova generazione di artisti e designer. Lo fa attraverso i Prix Région Sud, riconoscimenti riservati a giovani creativi under 35 attivi nel contesto regionale. I vincitori ricevono supporto e visibilità grazie a una serie di showroom dedicati, veri e propri spazi espositivi in cui presentare progetti inediti.

Per questa edizione, la selezione degli artisti è stata affidata a figure di rilievo: Saâdane Afif e Yasmine d’Ô per la sezione arte, mentre per il design è intervenuta Camille Lamy, designer e curatrice. Tra i protagonisti premiati nel 2024 e ora al centro dei nuovi progetti figurano Cassandra Naigre per la sezione arte e Zoé Saudrais per quella design. Le loro opere saranno presentate in anteprima proprio in occasione della fiera, offrendo un’occasione per osservare da vicino le traiettorie di due promesse dell’arte contemporanea.

Il Percorso Privato e la rete culturale del Sud

Ad ampliare l’offerta della manifestazione contribuisce il Percorso Privato, un itinerario esclusivo riservato a collezionisti, curatori e operatori del settore. L’iniziativa, che si svolge lungo un’intera settimana, coinvolge 45 istituzioni del circuito Plein Sud, attivo in tutto il sud della Francia. Grazie a questa rete, Art-o-rama si estende ben oltre i confini fieristici, favorendo la connessione tra pubblico e territorio.

Il tour permette di scoprire mostre, residenze e fondazioni d’arte in una serie di tappe significative: tra queste il Carré d’Art a Nîmes, la Résidence Dragon Hill, la Villa Carmignac a Porquerolles, la Fondation Luma ad Arles, il Frac Sud a Marsiglia e la Villa Noailles a Hyères. Un circuito che rafforza il ruolo di Marsiglia come centro nevralgico di una rete culturale diffusa, dinamica e in continuo dialogo con l’area mediterranea.

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