Lorenzo Montinaro incide la memoria nel Duomo di Taranto

Nel cuore della Basilica di San Cataldo Lorenzo Montinaro espone una serie di opere che dialogano con il sacro, la rovina e il tempo

Contemporary Cluster raggiunge Taranto e lo fa con Spirito Sangue, la personale di Lorenzo Montinaro a cura di Maria Abramenko alla Basilica Cattedrale di San Cataldo che guarda all’uomo come peccatore in un momento di profonda revisione come quello del Giubileo. Esposta fino al 30 settembre 2025 e realizzata con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Taranto, la mostra nasce proprio in occasione dell’Anno Santo.

La mostra al Duomo di Taranto

Spirito Sangue abbassa l’uomo verso la terra, sottraendolo a ogni idealizzazione e riconsegnandolo alla sua materia fragile. Il sangue, lo spirito, la memoria sono infatti i materiali invisibili della mostra, ma quello principale rimane il tempo e Taranto ne è lo scenario ideale. Montinaro incide in questa dissoluzione; non cancella semplicemente: rimuove selettivamente, lasciando emergere lettere dal vuoto, epitaffi fratturati che fluttuano tra il riconoscibile e l’oblio. In queste iscrizioni frammentarie, il linguaggio stesso diventa rovina. Per Spirito Sangue, Montinaro non si confronta solo con il peso della morte, ma anche con il peso del luogo. Alcune opere della mostra sono site-specific, create in dialogo diretto con il Duomo di Taranto, una chiesa che, come la pratica dell’artista, si trova sulla soglia tra conservazione ed erosione.

La ricerca di Montinaro è attraversata dalle voci di coloro che, prima di lui, hanno fatto i conti con la morte. La poesia di Salvatore Toma, i riti funebri di Ernesto De Martino—tutti riecheggiano ai margini del suo lavoro, non come riferimenti diretti, ma come ossessioni condivise. Spirito Sangue non è un monumento. È una ferita, una messa a nudo, un monito che nulla—né la pietra, né la memoria, né il respiro—sfugge alla scomparsa. Si ringrazia per il supporto Isorropia Homegallery, Lo Magno Arte Contemporanea e Ottica Cemaf e il technical sponsor The Art Society. La mostra sarà visibile fino al 30 settembre 2025, secondo gli orari di apertura del Duomo di Taranto. A corollario del progetto sarà pubblicato il catalogo della mostra da Magonza, in uscita a settembre.

Chi è Lorenzo Montinaro

Lorenzo Montinaro è nato a Taranto nel 1997. Si è laureato in Didattica e comunicazione dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Roma e in Arti Visive allo Iuav di Venezia. Da gennaio a dicembre 2022 è stato artista in residenza agli studi Viafarini a Milano, mentre nel 2021 ha partecipato alla mostra What the fuck is prosperity da A plus A, a cura di Curatorial School, a Venezia. Tra le altre esposizioni si contano Visioni (s)velate nel 2022 a Viafarini a cura di Elena Bray, E ci fa dispetto il tempo da Sottofondo Studio ad Arezzo a cura di Elena Castiglia, Rea art fair alla Fabbrica del Vapore di Milano a cura di Rea.

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