Il Centre Pompidou sbarcherà in Brasile nel 2027

Con l'ambizione di promuovere la "creazione sudamericana contemporanea", il nuovo Centre Pompidou sorgerà nello Stato brasiliano del Paranà

Dovrebbe aprire i battenti alla fine del 2027 la sede brasiliana del Centre Pompidou. È stato il Ministero della Cultura francese ad annunciare il protocollo d’intesa firmato da Francia e Brasile per la creazione di una nuova sede nello Stato brasiliano del Paranà, nel sud del Paese. “Situato nel cuore della regione della Triplice Frontiera, vicino alle cascate dell’Iguaçu, Patrimonio dell’Umanità Unesco, questo futuro Centro Pompidou, la cui apertura è prevista per il novembre 2027 […] offrirà un programma multidisciplinare che combinerà mostre, spettacoli dal vivo, grandi serie cinematografiche, festival, conferenze e residenze per artisti”, si legge nella nota stampa del Ministero in un comunicato stampa.

Cosa si sa del nuovo Centre Pompidou

Sarà Foz do Iguaçu, una città di 250mila abitanti nell’interno del Paese, a ospitare la nuova sede del Centre Pompidou, che dovrebbe aprire i battenti nel novembre 2027. Accanto al Parco Nazionale che arriva fino all’Argentina, l’istituzione culturale francese rappresenterà un nuovo polo attrattivo per Foz do Iguaçu, che è anche un importante centro turistico. A realizzare la struttura sarà l’architetto paraguaiano Solano Benítez, vincitore della Biennale di Venezia del 2016. Come per la sede parigina, il progetto includerà una piazza, mentre l’edificio ospiterà laboratori artistici e didattici, una biblioteca, spazi multidisciplinari, oltre a un ristorante e un negozio.

L’istituzione sosterrà la creazione sudamericana

Secondo il Ministero della Cultura francese, l’offerta espositiva attingerà per gran parte dalla collezione del Centre Pompidou, che rimarrà chiuso fino al 2030 per ristrutturazione. Nel periodo di chiusura della sede parigina la collezione dell’istituzione sarà presentata in tutto il mondo, tra cui il MAXXI di Roma. Pur accogliendo le opere del Centre Pompidou di Parigi, la nuova apertura ha l’ambizione di promuovere la “creazione sudamericana contemporanea”. Questo accordo tra Francia e Brasile, come si legge nella nota del Ministero, è “in linea con la missione di consulenza che il Centre Pompidou porta avanti dal 2022 con lo Stato del Paraná per supportarlo nell’apertura di un centro d’arte di fama internazionale”.