Giovanni Trimani trasforma la sedia in uno specchio dell’anima

La mostra di Giovanni Trimani da CBA Studio Legale e Tributario a Roma si inserisce in un progetto che punta a integrare l'arte con gli spazi professionali dello studio legale

Apre al pubblico il 4 giugno 2025 la personale dell’artista Giovanni Trimani (1974) a Roma nella sede di CBA Studio Legale e Tributario. A cura di Velia Littera della Galleria Pavart, l’esposizione – che resterà visitabile fino al 4 giugno 2026 – si intitola Chairman e ruota attorno a un oggetto tanto semplice quanto carico di significato: la sedia. Con un approccio concettuale e simbolico, Trimani ne fa il fulcro di una riflessione più ampia sulla condizione umana, sul rapporto tra corpo e spazio, controllo e libertà.

Attraverso un percorso visivo che spazia dalla concretezza all’astrazione, l’artista invita a riconsiderare ciò che è apparentemente ordinario. Le sue sedie si trasformano, si dissolvono, diventano corpo o gabbia, trampolino o vincolo. «Non è solo un oggetto funzionale – spiegano i curatori – ma un simbolo del nostro rapporto con il potere, l’identità e le convenzioni sociali». Infatti, nel testo critico firmato da Claudia Andreotta la sedia assume un ruolo quasi metafisico: “Trimani fonde l’espressionismo alla leggerezza visionaria, come in Chagall. Le sue sedie si librano nell’aria, ma restano ancorate a terra da un filo invisibile che rappresenta l’equilibrio fragile tra sogno e realtà”.

La mostra rientra nel progetto “CBA per l’Arte”, che punta a integrare il linguaggio artistico negli spazi professionali dello studio legale. «È il quinto appuntamento di un percorso che portiamo avanti per valorizzare il dialogo tra arte e diritto – afferma Stefano Petrecca, partner responsabile della sede romana – e proseguirà con eventi paralleli anche nella sede di Milano».

Chairman
Dal 4 giugno 2025 al 4 giugno 2026
CBA Studio Legale e Tributario – Via Gaetano Donizetti 10, Roma
info: cbalex.com