Fino al 18 settembre 2025 la Rotunda del Teatro Nazionale Sloveno (SNG – Sloveno Narodno Gledališče) di Nova Gorica ospita Seize the Storm, una retrospettiva dedicata a Eta Sadar Breznik, una delle figure più influenti dell’arte tessile contemporanea slovena. La mostra, curata da Lovro Ivančić, si inserisce come anteprima della Biennale di Arte Tessile BIEN 2025, in programma dal 20 giugno. L’atrio del teatro, con la sua struttura cilindrica bianca e la cupola vetrata, si trasforma in un corpo architettonico che dialoga con le opere attraverso la luce, lo spazio e il movimento. L’ambiente, pensato per la rappresentazione scenica, diventa così palcoscenico silenzioso per lo spettatore, che vi cammina dentro entrando nel mondo della propria immaginazione.

Nata a Lubiana, Eta Sadar Breznik si forma inizialmente come architetta, per poi scegliere il filo come mezzo espressivo principale. Dopo il trasferimento all’Accademia di Belle Arti di Tódi, in Polonia, intraprende una carriera internazionale che la porta a esporre in Europa, Asia e America. Attiva dal 1978, è stata insignita di riconoscimenti prestigiosi come la Medaglia di Bronzo al Festival Internazionale dell’Arazzo di Beauvais (1996) e il Premio Prešeren (1998).
Seize the Storm raccoglie opere tessili che si ispirano a fenomeni naturali, lontani dalla realtà quotidiana. Nel testo curatoriale, Lovro Ivančić scrive: “Ci ricordano le dune di sabbia del deserto, le onde dell’oceano, le nuvole e il dondolarsi dei campi dorati di fiori di colza e senape nel vento. Sono il flusso dell’aria e del mare, il volo degli uccelli e il movimento dei banchi di pesci […].” Sono strutture fatte d’aria e luce, che occupano uno spazio immobile con leggerezza. Sebbene scaturite da un pensiero irrazionale – un’intuizione, un sogno, il desiderio di scrivere una storia con trame e ordito – queste installazioni prendono forma attraverso una progettazione logica e rigorosa: dal lungo processo ideativo al disegno nello spazio, fino alla realizzazione dei tessuti. Il risultato è un’opera che, seppur costruita con metodo, parla un linguaggio profondamente emotivo, capace di raccontare storie e di attivare immaginari.
Il visitatore si muove dentro un ambiente che cambia a ogni passo: le trasparenze stratificate delle opere generano ombre in movimento, trasformando il teatro in un ecosistema sensibile. L’installazione principale taglia orizzontalmente lo spazio, creando un vortice visivo che parte dal basso e risale verso la cupola vetrata. Colori come il porpora, l’indaco, l’arancio bruciato e il blu notte si sovrappongono, generando una composizione in continuo dialogo con la luce naturale. L’opera coinvolge il visitatore in un’esperienza avvolgente, in cui la percezione è continuamente sollecitata da variazioni cromatiche, trasparenze e traiettorie visive.


Breznik pensa i suoi arazzi come sculture spaziali, capaci di creare ambienti autonomi e avvolgenti. Il risultato è un’arte in grado di parlare a ogni spettatore, lasciando aperta la dimensione dell’interpretazione. Seize the Storm è un’esperienza onirica che invita a rallentare, osservare e lasciarsi attraversare. In un’epoca dominata dalla velocità, Eta Sadar Breznik ci insegna a costruire con pazienza, abitare il tempo, afferrare la tempesta e trasformarla in poesia.
Fino al 18 settembre 2025
Rotunda SNG – Nova Gorica
info: go2025.eu


