Ari Emanuel ha acquistato Frieze per 200 milioni di dollari

L'ex ceo di Endeavor ha siglato un accordo che si chiuderà entro il 2025 per l’acquisizione del marchio che comprende sette fiere d’arte e l’omonima rivista

Lo scorso primo maggio, la società Endeavor Group Holdings società di talent management, sport e intrattenimento con sede a Los Angeles, ha annunciato che il gruppo fieristico ed editoriale Frieze, passerà ad una nuova società – ancora senza nome – fondata dallo stesso Ari Emanuel, ex amministratore delegato della stessa Endeavor. Secondo quanto riportato dal Financial Times la trattiva per l’acquisizione di Frieze si è conclusa per circa 200 milioni di dollari e l’accordo, che comprende le sette fiere d’arte, tra cui Frieze New York (in programma dal 7 all’11 maggio) e la rivista Frieze.

Già lo scorso novembre, Emanuel aveva annunciato la sua intenzione di fare un’offerta per Frieze, oltre che per i tornei di tennis Madrid Open e Miami Open e, sotto la sua guida, Endeavor ha acquisito una partecipazione in Frieze per la prima volta nel 2016, anno in cui la fiera era già presente a Londra e a New York: a Los Angeles nel 2019, a Seul nel 2022 e dal 2023 sono seguite le acquisizioni di due fiere statunitensi in difficoltà, Expo Chicago e Armory Show di New York. “Avendo lavorato con il team per quasi un decennio, ho visto in prima persona la forza della loro comunità e l’ambizione che guida la loro missione di espandere la portata e la comprensione dell’arte contemporanea. Frieze è ben posizionato per un’ulteriore crescita e rappresenta una pietra miliare strategica nella nostra nuova piattaforma di eventi globali” ha dichiarato Emanuel ad Artnews.

Nonostante questo repentino cambio, la struttura interna della fiera rimane la medesima. L’amministratore delegato Simon Fox, ha infatti dichiarato che “questa notizia segna un nuovo entusiasmante capitolo per Frieze. Il nostro impegno per la qualità e per il sostegno alla comunità artistica rimane al centro di ciò che facciamo. Con il supporto della nuova proprietà, siamo in una posizione ideale per accelerare la nostra creatività, collaborazione e crescita”.

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