Art Dubai dà il via alla sua diciottesima edizione

Molto spazio riservato al digitale e la missione di promuovere il fermento artistico del Medio Oriente. Ecco i dettagli di Art Dubai 2025

Riflessioni su temi di attualità attraverso un viaggio tra arte moderna, contemporanea e digitale. Art Dubai, la più importante fiera di arte contemporanea nel Medio Oriente, inaugura la sua diciottesima edizione che apre al pubblico dal 18 al 20 aprile 2025 al Madinat Jumeirah. Direttore artistico di questa edizione è Pablo del Val, affiancato dalla direttrice esecutiva Benedetta Ghione.

Dal 2007, Art Dubai si impegna a promuovere il panorama culturale e artistico del Medio Oriente, incentivando la compravendita di opere d’arte e stimolando esperienze artistiche innovative. Fedele alla propria missione, Art Dubai 2025 offre sempre nuove opportunità ad artisti locali e internazionali tramite seminari, conferenze e finanziamenti. Come dichiarato da del Val: «Il programma di quest’anno prosegue con il suo approccio a lungo termine, collaborando con istituzioni locali, aziende e il governo, creando nuove opportunità per gli artisti, e accrescendo il ruolo di Dubai come centro di innovazione.»

Anche l’edizione del 2025 si articola in quattro sezioni principali: Art Dubai Contemporary, Art Dubai Modern a cura di Magalì Arriola e Nada Shabout, Bawwaba a cura di Mirjam Varadinis e Art Dubai Digital a cura di Gonzalo Herrero Delicado. Art Dubai Contemporary presenta le opere di artisti emergenti e affermati provenienti da cinque continenti. Tra le settanta gallerie che partecipano a questa edizione si contano Bortolami (New York), Cortesi Gallery (Milano Lugano), Cristina Guerra Contemporary Art Lisbon (Lisbona) e Don Gallery (Shanghai).

Bawwaba, letteralmente “passaggio” in arabo, investiga la possibilità di nuove forme di coesistenza tra gli esseri umani e il pianeta, mentre Art Dubai Modern dà spazio alle opere di artisti mediorientali del ventesimo secolo. Il fil rouge della sezione è il desiderio delle popolazioni arabe di mantenere intatta la propria identità politico-culturale. L’edizione 2025 di Art Dubai Digital è intitolata After the Technological Sublime. Focus principale di questa sezione sono lo stupore e l’ansia coesistenti nello spettatore che si confronta con strumenti tecnologici sempre più avanzati.

Tra gli artisti in evidenza per questa edizione troviamo Héctor Zamora, Ania Soliman, Mohammed Kazem e Jacopo di Cera. Anche nella sua edizione di quest’anno, Art Dubai rimane coerente con la propria missione, rendere Dubai una nuova capitale dell’arte contemporanea.

* L’articolo fa parte di una serie di pubblicazioni realizzate dagli studenti del Master in Art Management della Luiss Business School, nell’ambito del corso curato da Inside Art in Giornalismo d’Arte