L’Art Gallery di art’otel Rome Piazza Sallustio, il nuovo boutique lifestyle hotel a cinque stelle in centro città, inaugura con la mostra del Signature Artist Pietro Ruffo dal titolo “Mappare l’Invisibile”. Dopo l’approdo in Italia il 6 marzo con la sua prima apertura a Roma, l’inaugurazione dell’Art Gallery e il lancio di art’beat – che prenderà ufficialmente il via da metà aprile con un calendario esclusivo di eventi dedicati ad arte, musica, moda, benessere e gastronomia, aperti a tutti – il noto marchio di hotellerie europeo porta in città l’attenzione dedicata da sempre alla cultura.

La mostra Mappare l’invisibile
Ogni art’otel è firmato da un artista e per art’otel Rome Piazza Sallustio la scelta è ricaduta su Pietro Ruffo. A completamento del progetto, fino ad agosto l’Art Gallery dell’hotel ospiterà le opere d’arte dell’artista, in una mostra intima, legata con un fil rouge alla sua ultima mostra esposta al Palazzo delle Esposizioni di Roma, e accessibile gratuitamente a tutti dalle 10.00 alle 19.00.
Attraverso le sue opere, Ruffo ci sprona a oltrepassare i confini del visibile e a tracciare l’invisibile esplorando dimensioni nascoste e mai espresse esaltando l’innata capacità umana di stupirsi e generare bellezza. Nel percorso ideato per l’Art Gallery di art’otel Rome Piazza Sallustio, l’opera di videoarte Il Giardino Planetario, creata in collaborazione con Noruwei, invita il pubblico a immergersi in un’esperienza sensoriale alternativa che trascina mente e corpo in un universo cosmico e mutevole.
Le creazioni di Ruffo, che da sempre affrontano temi universali legati alla condizione umana e alla sua evoluzione, stimolano riflessioni ed emozioni che superano la mera estetica, aprendo interrogativi profondamente attuali su questioni ecologiche e sociali. L’allestimento progettato per la mostra “Mappare l’Invisibile” sottolinea come il cambiamento sia un flusso perpetuo, una forza che ci accompagna da epoche remote e ci trascina verso il futuro. Spetta a noi decidere il prossimo passo, navigando nell’incertezza e nell’instabilità per scoprire nuove possibilità e meraviglie ancora inesplorate.

Pietro Ruffo
Nato a Roma nel 1978, Pietro Ruffo cresce immerso in un ambiente creativo, tra un padre architetto e una madre costumista teatrale. Fin da bambino trova rifugio nelle opere del nonno, Francesco del Drago, pittore astratto che ha vissuto e respirato a lungo l’effervescente atmosfera culturale parigina. Durante gli studi in architettura, Ruffo scopre il fascino irresistibile del colore e della materia dando così inizio a un percorso artistico che affronta fin dall’inizio questioni profonde come il colonialismo, la libertà e la memoria collettiva.
Le sue opere hanno viaggiato per il mondo, esposte in prestigiosi contesti come il Zhejiang Art Museum (ZAM) di Hangzhou City, in Cina, e il MUSA Museo de las Artes Universidad de Guadalajara. Ha collaborato con grandi nomi come Dior, Valentino e la Biblioteca Apostolica Vaticana. Ora, Ruffo rende omaggio alla sua città d’elezione, Roma, donandole la più vasta collezione permanente delle sue opere che arricchiscono e caratterizzano ogni angolo dell’art’otel Rome Piazza Sallustio.




