Il Treno Arlecchino di Gio Ponti alla Milano Design Week

Tra gli eventi più attesi di Prada Frames, l’opportunità di salire a bordo del leggendario treno progettato nel 1950 da Gio Ponti e Giulio Minoletti

Dal 7 al 13 aprile 2025 a Milano arriva la più importante manifestazione internazionale del design che ospita mostre, installazioni, presentazioni e tantissime novità, tra cui un ospite d’eccezione: il Treno Arlecchino di Gio Ponti, su cui eccezionalmente sarà possibile salire.

Tra i vari appuntamenti, Prada Frames 2025 Edition curato dallo studio di design e ricerca FormaFantasma, dal 6 all’8 aprile 2025. Fondato sull’idea che la conoscenza condivisa e il dialogo tra discipline possano generare progresso, Prada Frames si conferma un appuntamento imperdibile per chi desidera indagare i grandi temi contemporanei attraverso il filtro del design e della cultura.

Il tema dell’edizione 2025 sarà infatti la mobilità e le infrastrutture che la rendono possibile. Intitolato In Transit, il simposio si interrogherà su come il movimento – di persone, beni, dati ed energia – venga influenzato, regolato o ostacolato da sistemi infrastrutturali sempre più complessi e pervasivi. Come ogni anno, saranno presenti relatori di fama internazionale come l’esperta di intelligenza artificiale e tecnologie emergenti Kate Crawford, l’artista Hito Steyerel e la curatrice senior del MoMA Paola Antonelli.

Le discussioni si svolgeranno a bordo del treno Arlecchino, recentemente restaurato dalla Fondazione FS Italiane e originariamente progettato negli anni 50 da Gio Ponti e Giulio Minoletti, con gli esterni ispirati all’aerodinamica navale e gli interni caratterizzati da partizioni in vetro, poltrone regolabili e lounge panoramiche, nonché nel Padiglione Reale, la struttura storica un tempo riservata come sala d’attesa per i reali italiani e i capi di stato all’interno della Stazione Centrale di Milano. Il convoglio, normalmente non accessibile al pubblico, si distingue per un design d’interni all’avanguardia, con lounge panoramiche, sedute regolabili e divisori in vetro.

Il Treno Arlecchino, opera d’arte su rotaie

Mezzo di trasporto unico nel suo genere, l’esordio del treno avvenne in occasione delle Olimpiadi di Roma nel 1960, quando l’Italia in pieno sviluppo economico, era al centro dell’attenzione mondiale con migliaia di visitatori da tutto il mondo. Il nuovo e versatile elettrotreno svolgeva un servizio impeccabile trasportando un gran numero di turisti e sportivi tra Milano – Roma – Napoli. 

Lo stile era una miscela di forme geometriche astratte e dettagli giocosi e colorati, simbolo della creatività e dell’allegria tipica degli anni ‘50. Le pareti del convoglio erano decorate con disegni inconfondibili, come i volti di Arlecchino, il personaggio della Commedia dell’arte che ispira il nome del treno, o i mosaici a forma di diamante che coprivano il soffitto.

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