Dal 27 marzo al 27 luglio 2025, Pirelli HangarBicocca ospiterà Icarus, la prima grande antologica europea dedicata all’artista giapponese Yukinori Yanagi, uno dei protagonisti della scena contemporanea internazionale. La mostra presenta una selezione di opere significative realizzate negli anni ’90 e Duemila, accanto a lavori più recenti, creando un percorso che attraversa l’evoluzione della sua pratica artistica.
L’inaugurazione avverrà il 26 marzo 2025, dalle 19:00, e il pubblico avrà l’opportunità di immergersi in un percorso che sfida e stimola la riflessione sulle dinamiche sociali, politiche e culturali attraverso l’arte. La mostra sarà così un’occasione unica per esplorare l’universo artistico di Yukinori Yanagi che, pur vivendo lontano dalla scena pubblica, continua a esercitare una profonda influenza sull’arte contemporanea globale.

Il giapponese Yukinori Yanagi
Nato nel 1959 a Fukuoka, nel Giappone meridionale, Yukinori Yanagi è conosciuto per le sue installazioni monumentali e concettuali che affrontano temi come globalizzazione, nazionalismo, identità, dinamiche governative e i paradossi delle società moderne. I suoi lavori spesso esplorano le implicazioni della tecnologia, della modernizzazione e del progresso, trattando anche aspetti delicati della storia e della cultura giapponese, come il sistema imperiale e la costruzione dell’arcipelago nipponico, imposta dagli Stati Uniti al termine della Seconda Guerra Mondiale. Yukinori Yanagi è stato uno dei primi artisti giapponesi a esprimere apertamente critiche nei confronti della politica e della società giapponese.
La mostra Icaurs
Il titolo della mostra, Icarus, fa riferimento al celebre mito greco di Icaro e Dedalo, simbolo dell’ambizione umana e delle sue possibili conseguenze. Attraverso questa narrazione, Yanagi invita i visitatori a riflettere sull’arroganza derivante dall’eccessiva fiducia nelle tecnologie moderne e sulle problematiche che ne derivano. L’esposizione gioca con dualità continue creando un dialogo tra passato e presente, distruzione e rinascita, realtà e fantasia, materia e simbolismo, movimento e permanenza.
La mostra si sviluppa in uno spazio che diventa un laboratorio di riflessione sulle frontiere, la sovranità e i conflitti culturali. Tra le opere principali, spicca Icarus Container 2025, un labirinto di container che guida il visitatore in un viaggio tra luce e specchi, e The World Flag Ant Farm, un’opera che dissolve simbolicamente i confini tra le nazioni. Questi lavori invitano a una meditazione sul destino dell’umanità, fragilità e memoria, e sull’impatto della tecnologia e della globalizzazione sul nostro futuro collettivo.
Accompagnata da una monografia pubblicata da Marsilio Editori, la mostra esplorerà in profondità le tematiche che hanno caratterizzato il percorso di Yukinori Yanagi, con saggi di critici e studiosi internazionali, tra cui la curatrice Mami Kataoka e la storica dell’arte Reiko Tomii. Il libro includerà inoltre una conversazione tra Yanagi e i curatori Vicente Todolí e Fiammetta Griccioli, oltre a raccogliere, per la prima volta, i suoi progetti architettonici più ambiziosi realizzati dal 2008 ad oggi.




