Sarà una giornata densa quella del 13 febbraio 2025 alla Fondazione Menna a Salerno, dove prenderà il via News from Nowhere. Installazioni luminose per la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, il progetto per il 2025 a cura di Gianpaolo Cacciottolo e Massimo Maiorino che includerà le opere degli artisti Fabrizio Bellomo, Arianna Pace e Giulio Delvè. In corso fino al 30 giugno, la mostra sarà inaugurata proprio il 13 febbraio, quando verranno presentati anche altri due prodotti: il catalogo di SPLEEN. Tre opere per la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, edito da Gli Ori (Pistoia) nel 2024 e a cura di Gianpaolo Cacciottolo e Massimo Maiorino, e il documentario realizzato da Elio Di Pace nel 2024 MAKING OF SPLEEN. Nel quadro di queste iniziative torneranno alla Fondazione anche alcuni appuntamenti del format Arte di Sera.
La mostra alla Fondazione Menna
News from Nowhere è un progetto di installazioni luminose concepite per la Fondazione Menna con l’intento di costruire, attraverso l’arte e l’attività artistico-intellettuale, uno spazio utopico, luminoso, in grado di sabotare “le strutture programmate” della città, capace di innescare un’integrazione estetica nel tessuto sociale e urbano. Sfruttando la poesia della luce, l’esposizione mette al centro della mappa culturale della città di Salerno la ex Casa del Combattente, dal 1994 sede della Fondazione.

La prima installazione è Abito Mari di Fabrizio Bellomo (Bari, 1982) e consiste in una riproposizione di alcune lettere al neon, parte di un’insegna pubblicitaria degli anni ’70. L’operazione che ha generato l’installazione ha origine su una piattaforma di vendita online, dove un inserzionista, nel tentativo di rendere più accattivante l’annuncio di una vecchia insegna pubblicitaria, non si limita a proporre l’oggetto così com’è, ma lo trasforma con diverse combinazioni di lettere crea messaggi poetici e suggestivi, arricchendo l’annuncio con varie fotografie.
Bellomo, colpito dall’inventiva dell’inserzionista, preleva l’insegna e gli dà nuova vita scegliendo proprio una delle combinazioni presenti nell’annuncio. Da qui, l’insegna “TABACCHI PROFUMI” si tramuta così in “ABITO MARI”, una frase semplice ma evocativa che diventa il fulcro di un’installazione artistica, di un’opera che si rivolge simbolicamente al Mar Tirreno e alla comunità cittadina, stabilendo un dialogo tra lo spazio urbano e l’istituzione, tra l’oggetto di uso comune e la dimensione poetica dell’arte. L’intervento di Bellomo non si limita all’installazione luminosa ma è ampliato e completato dalla proiezione di un video, allestito negli spazi interni della Fondazione, che ne svela il processo e ne documenta le fasi.
Un bilancio dopo la mostra “SPLEEN”
Il 13 febbraio 2025 sarà anche un giorno di bilanci, perché verrà presentato il catalogo di SPLEEN. Tre opere per la Fondazione Filiberto e Bianca Menna (a cura di Gianpaolo Cacciottolo e Massimo Maiorino, Gli Ori, Pistoia 2024), un progetto realizzato nel 2024 nella fondazione salernitana. Dopo l’esposizione i curatori hanno infatti lavorato alla produzione di un catalogo che include i testi critici, le immagini degli interventi artistici e le informazioni biografiche relative agli artisti coinvolti. Infine, durante la serata è prevista la videoproiezione del documentario MAKING OF SPLEEN (2024, regia di Elio Di Pace), una narrazione approfondita del processo d’installazione alla Fondazione.

In quel caso, in forma di ideale anticipazione di News from Nowhere, il progetto SPLEEN nasceva dall’esigenza di riflettere sul ruolo e sulla posizione che un’istituzione storica dell’arte e della critica contemporanea, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna ha all’interno del tessuto urbano e socio-culturale della città di Salerno. Nel 2024 furono concepiti o adattati al contesto della Fondazione tre progetti site specific di Davide Sgambaro, Marco Strappato, collettivo damp, nella speranza di costruire una sorta di “spazio transizionale” dove l’esperienza dell’arte fosse al tempo stesso esperienza della vita, dove l’opera d’arte potesse inserirsi silenziosamente e luminosamente nella “struttura programmata” della città e permettesse di puntare l’attenzione della cittadinanza sull’esistenza di un luogo, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, molto spesso dimenticato, trascurato, o addirittura ignorato.
In più, nell’ambito di News from Nowhere verranno organizzati diversi appuntamenti di Arte di sera, storico format della Fondazione ideato nel 2006 dalla direttrice artistica Stefania Zuliani, che prevede la proiezione di video, documentari e film d’artista, insieme alla partecipazione di artisti, registi, autori ed esperti del settore che dialogheranno con i curatori e con il pubblico della Fondazione. Un ciclo di incontri e proiezioni verrà curato dall’associazione studentesca ABCD-Unisa del Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale dell’Università di Salerno.


L’evento inaugurale si terrà giovedì 13 febbraio 2025 ore 18 negli spazi della Sala Conferenze della Fondazione Filiberto e Bianca Menna. La mostra è realizzata con il sostegno di Sev Iren, con il patrocinio del DiSPaC – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno.


