La Fondazione Pino Pascali valorizza l’identità della Puglia
Il progetto artistico a cura di Christian Caliandro e Nicola Zito mira ad offrire un nuovo punto di vista su sei luoghi pugliesi, restaurati e riqualificati
mercoledì 11 Settembre 2024
redazione
Fari e Torri del Fuoco segreto è l’esposizione promossa da Fondazione Pino Pascali e dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto CoHeN-Coastal Heritage Network, finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia 2014/2020, attraverso cui la Regione Puglia ha ristrutturato e sta rifunzionalizzando tre fari e tre torri, per favorire la creazione di un nuovo itinerario costiero adriatico-ionico.
Gea Casolaro, Non tutti i mari vengono per nuocere, installazione, ph. Marino Colucci
Sei gli interventi previsti per valorizzare siti diversi cosparsi nel territorio: Torre San Felice a Vieste, Torre Pietra a Margherita di Savoia, Torre Calderina a Molfetta, il Faro di San Cataldo di Bari, il Faro di Punta Palascìa a Otranto e la Torre-Faro Carlo V di Torre San Giovanni. Ad essere coinvolti, sei talentuosi artisti: Gea Casolaro, Serena Fineschi, Claudia Giannuli, Francesco Lauretta, Isabella Mongelli e Virginia Zanetti. Molteplici i linguaggi utilizzati, dalla pittura alla scultura, dall’installazione al video, dalla fotografia e alla performance: ogni autore si è relazionato con la propria personale poetica a specifici aspetti geografici, storici e culturali raccontando nel concreto il vissuto di ogni luogo esplorato.
Isabella Mongelli, “Diurna”, performance, Castello Aragonese di Otranto, 4 novembre 2023Isabella Mongelli, “Diurna”, performance, Castello Aragonese di Otranto, 4 novembre 2023
L’arte disseminata nel territorio
Tra le opere esposte Non tutti i mari vengono per nuocere di Gea Casolari, composto da lettere realizzate con lamine di alluminio e retroilluminate, riflette sul ruolo e sulla funzione culturali del mare. Claudia Giannuli presenta la scultura Herland, realizzata su veri tronchi di mandorlo potati. Coincidenze, installazione site-specific di Serena Fineschi realizzata con segmenti di centinaia di matite colorate, concretizza un dialogo intorno al tema del paesaggio e della sua rappresentazione artistica.
Virginia Zanetti, “La danza del sale”, performance, Torre Pietra – Margherita di Savoia, 21 ottobre 2023
Bagnanti al faro di Francesco Lauretta si focalizza sul rapporto tra il mare e la costa, al cui confine è posto il faro: l’installazione pittorica ambientale è popolata di riferimenti alla storia dell’arte, da Cézanne a Picasso, da de Chirico a Hockney. Nella performance e nel video Rising SeaIsabella Mongelli parte dal faro di Punta Palascìa e dal mosaico pavimentale della cattedrale di Otranto per immaginare una giornata d’estate. Virginia Zanetti, infine, con La danza del sale, si concentra attraverso performance, video e fotografie sulla memoria del processo di lavoro d’estrazione del sale e sui codici condivisi della comunità di Margherita di Savoia.
Serena Fineschi, Coincidenze, Installazione site specific, ph. Marino Colucci