È arrivato in libreria In Messico con Frida Kahlo, il libro che ripercorre la vita e le opere della celebre artista in occasione del 70esimo anniversario della morte. Pubblicato da Giulio Perrone Editore, il libro è stato scritto da Paola Zoppi, giornalista e performer, oltre che studiosa dell’arte femminile. Ripercorrendo i luoghi dell’artista, il volume traccia una mappa che oscilla tra geografia e spiritualità, offrendo un’immagine di una delle artiste più iconiche del Novecento attraverso gli spazi che ha frequentato.


Frida Kahlo è scomparsa il 13 luglio del 1954 a Città del Messico a soli 47 anni a causa di un’embolia. Tra i luoghi di maggiore impatto nel suo percorso artistico, la Casa Azul, l’abitazione nel quartiere Coyoacán dove l’artista nacque e trascorse gran parte della sua vita, ma anche le vie di Città del Messico e il Palazzo delle Belle Arti, dove venne esposto il corpo dopo la sua morte. Sono questi gli spazi che il volume di Zoppi racconta: l’autrice di In Messico con Frida Kahlo traccia un ritratto dell’artista ricreando il legame creativo tra quest’ultima e la sua terra. In questo senso, l’esame della Casa Azul appare nel testo particolarmente efficacie. Proprio le stanze e i giardini di questo luogo, infatti, consentono a Paola Zoppi di rievocare con immediatezza lo studio da cui deriva la ricchezza cromatica degli autoritratti.
Il libro, inserito nella collana Passaggi di dogana, celebra così una pioniera dell’arte contemporanea, analizzandone la visione del mondo e la sua reinterpretazione creativa, passando anche attraverso le avversità biografiche, dalla malattia alla relazione con il pittore Diego Rivera, e offrendone un’immagine a 360° gradi.

info: giulioperroneditore.com


