Spoleto, Festival dei Due Mondi: Fondazione Carla Fendi e Mahler & LeWitt Studios presentano “Legàmi”    

Una mostra nata dal viaggio nel prezioso archivio dei costumi di Spoleto Festival dei Due Mondi

Il 29 giugno di quest’anno verrà inaugurata nel quadro del Festival dei Due Mondi la mostra Legàmi nell’Ex Battistero della Manna d’Oro a Spoleto. Curata da Guy Robertson, direttore e curatore dell’associazione Mahler & LeWitt Studios, con le immagini realizzate dal ballerino e fotografo Luis Alberto Rodriguez insieme alla set designer Afra Zamara, la mostra nasce da uno studio realizzato sui costumi di opere e balletti storici del festival, selezionati e ricondotti verso nuove direzioni, movimenti e significati.

Il progetto ha preso forma nel corso del periodo di residenza che Rodriguez e Zamara hanno svolto nel 2023-2024 negli studi e nei laboratori dell’associazione spoletina Mahler & LeWitt Studios, durante il quale i costumi sono rinati sul corpo di modelli – modelli – tra cui anche lo stesso Rodriguez che a volte usa il suo corpo nei suoi set – e fotografati nella loro nuova espressività. «I lavori di Luis Alberto Rodriguez nella mostra curata da Guy Robertson sono totem animati, entità di culto soprannaturali, mitiche, arcaiche e contemporanee alle quali ci si sente indissolubilmente legati», afferma Maria Teresa Venturini Fendi presidente della Fondazione Carla Fendi.

La residenza si è svolta nell’ambito del programma triennale di residenze supportato dalla Fondazione Carla Fendi attraverso il Premio Carla Fendi 2021. Durante il periodo trascorso a Spoleto il talento eclettico di Rodriguez e Zamara, che trova le proprie radici per l’uno nella danza e per l’altra nella scenografia, è fiorito legando, per l’appunto, in una relazione performance, abito ed espressione di identità.

Rodriguez, newyorkese di origini dominicane, si è laureato alla Juilliard School, rinomata università di arte, musica e spettacolo e per quindici anni ha dedicato la propria carriera alla danza, raggiungendo una notorietà internazionale per poi dedicarsi alla fotografia. La ricerca fotografica condotta negli ultimi anni sembra quasi sublimare il proprio passato da ballerino. Nei suoi libri fotografici O (2023) e People of the Mud (2020) viene immortalato il corpo nelle sue forme flessuose, angolari e disarmanti, in scatti di tensione in cui è difficile non riconoscere un’oscillazione della propria condizione interiore. I suoi più recenti lavori includono la campagna per il 75° anniversario del New York City Ballet e copertine per Vogue USA e Vogue France.

Afra Zamara, nata in Italia da genitori architetti e cresciuta in Nigeria, sin da piccola affascinata dall’interazione tra uomo e ambiente, si è imposta a livello internazionale come set designer innovativa e di ispirazione ecologica, interessata alla pratica di decostruzione e riutilizzo dei materiali. È presente nelle nomination dei creativi NEW WAVE 2021, e collabora da tempo con Rodriguez e alcuni dei più interessanti fotografi di moda e design.

Attraverso Legàmi il duo creativo ha sperimentato nuove forme espressive valorizzando il lavoro di recupero, conservazione e catalogazione compiuto negli ultimi anni dal Festival dei Due Mondi su un corpus di circa 3800 costumi appartenenti alla storia delle performance tra gli anni ’60 e gli anni 2000 testimoni delle evoluzioni avvenute in parallelo alla cultura e alla moda.

Legàmi si pone inoltre in dialogo con l’architettura e i dipinti ad olio dell’Ex Chiesa di Santa Maria della Manna d’Oro, splendido Battistero del XVII secolo in cui la Fondazione Carla Fendi ha realizzato negli anni diversi progetti d’arte contemporanea. Adiacente all’Ex Battistero, in Piazza Duomo, si trova il Teatro Caio Melisso Carla Fendi, anch’esso protagonista degli eventi organizzati dalla Fondazione, orientati negli ultimi anni a promuovere un pensiero critico sull’interazione tra scienza e società.

Seguendo l’ormai consolidato format delle conversazioni, quest’anno per la giornata conclusiva del Festival, il 14 luglio alle 16.30, la Fondazione presenterà in collaborazione con l’Ambasciata di Francia La Scienza Nuova, un confronto tra eminenti personalità del mondo scientifico sui problemi etici, economici, ambientali e legati all’Intelligenza Artificiale. Interverranno Ilaria Capua, virologa, Senior Fellow of Global Health alla Johns Hopkins University; Joyeeta Gupta, Docente di Ambiente e Sviluppo, Facoltà di Scienze Sociali e Comportamentali, Università di Amsterdam e Docente di sostenibilità presso l’IHE Delft Institute for Water Education; Bertrand Braunshweig, Coordinatore scientifico consulente del programma CONFIENCE AI francese, la comunità dedicata alla progettazione e all’industrializzazione di sistemi critici affidabili basati sull’intelligenza artificiale; Paolo Benanti, Presidente della Commissione di Palazzo Chigi che si occupa di Intelligenza Artificiale per l’informazione. Modererà Silvia Bencivelli.

La mostra sarà visitabile fino al 14 luglio 2024.

info: festivaldispoleto.com

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