Roma, cantiere piazza Pia: scoperta un’antica lavanderia romana

Il ritrovamento durante gli scavi per la realizzazione del sottopasso di piazza Pia in occasione del Giubileo. Il sindaco Gualtieri «nessun rallentamento dei lavori»

Nei lavori per il sottopasso di piazza Pia è stata ritrovata un’antica fullonica – ovvero una lavanderia ante litteram – databile tra seconda metà del II secolo d.C .e inizio III. Tra le opere strategiche in vista del Giubileo 2025 infatti, il sottopasso di piazza Pia ha ottenuto un finanziamento da ben 70 milioni di euro. Il tunnel per le auto, lungo 70 metri, renderà possibile la pedonalizzazione dell’intera area che congiunge Castel Sant’Angelo con Via della Conciliazione e piazza San Pietro.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito il ritrovamento come «una gioia straordinaria, ritrovata all’imbocco della galleria, al confine tra gli horti di Domizia e Agrippina». Durante la conferenza stampa, tenutasi il 14 giugno a Castel Sant’Angelo, erano presenti anche monsignor Rino Fisichella, delegato del papa per il Giubileo, e il ministro Sangiuliano, che ha dichiarato la necessità di «trovare un punto di equilibrio tra tutela e modernizzazione del tessuto urbano e trovare un punto di equilibrio su questo». Un incontro importante che ha testimoniato come «sia indispensabile la sinergia e la massima collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti per poter raggiungere l’obiettivo».

Il piano della Soprintendenza è quello di smontare la fullonica ed esporla nei giardini di Castel Sant’Angelo: cittadini e turisti potranno così godersi la bellezza di piazza Pia e vedere come funzionava una grande lavanderia dell’antica Roma. In quei tempi infatti, il fullo – da qui il termine fullonica – era colui che lavava i tessuti e che vi lavorava all’interno: numerose le fonti letterarie che raccontano questa professione, da Plauto a Plinio il Vecchio. In Italia, le più importanti scoperte di questi inconsueti luoghi, sono avvenute a Ostia, Pompei e Firenze. E ora, anche nella capitale.